FESTA DELLA REPUBBLICA

La Patria e la Solidarietà

di Rossella Smiraglia

Festa della Repubblica Italiana Il 2 giugno 2009 hanno avuto luogo a Roma le celebrazioni per il 63° anniversario della fondazione della Repubblica.
Alle ore 9.00, in Piazza Venezia, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accompagnato dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Vincenzo Camporini, ha deposto una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria.
Successivamente, alle ore 10.00, il Capo dello Stato, il Ministro della Difesa ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa, alla presenza delle massime Autorità istituzionali, militari, civili, religiose, italiane ed estere, e numerosi cittadini, hanno assistito alla tradizionale parata militare che si è svolta, anche quest’ anno, nella splendida cornice di via dei Fori Imperiali, a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, del Ministro della Difesa, e di tutte le più alte cariche dello Stato.
63° Anniversario dalla Fondazione della Repubblica Italiana Tema della manifestazione quest’anno è “La Repubblica e le sue Forze Armate” per ricordare l’impegno di tutto il personale militare e civile che opera quotidianamente per garantire la pace e la convivenza civile.
Ed è proprio alle Forze Armate, Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Personale civile della Difesa, che il ministro, on. Ignazio la Russa, rivolge il suo saluto e ringraziamento, per l’impegno esemplare con cui svolgono il proprio dovere fuori dai confini nazionali e a maggior ragione in Patria.
Nel suo messaggio, il ministro la Russa ha sottolineato come gli italiani abbiano ritrovato fiducia e vicinanza alle Forze Armate, come dimostrato in tante evenienze e in particolare nell’aiuto portato alla popolazione dell’Abruzzo colpita dal violento sisma, ed a favore della sicurezza in molte città d’Italia.

Il Presidente Napolitano, nel suo messaggio al Capo di Stato Maggiore, generale Vincenzo Camporini, ha richiamato ai valori della Costituzione: “…principi ancora oggi e più che mai condizione e guida per la costruzione di un’Italia coesa, prospera, solidale; per un’Italia che sia sempre più elemento propulsivo di un’Europa finalmente unita, ancora una volta protagonista dello sviluppo economico e del progresso sociale civile e culturale della comunità internazionale”.

Il Ministero della Difesa ha reso la sfilata di quest’anno più breve, riducendone la durata ad 80 minuti, diminuendo il personale impiegato e ridimensionando gli allestimenti lungo il percorso.
In tal modo si è potuto ottenere un risparmio di un milione di euro destinato alla ricostruzione della viabilità in Abruzzo, e si potrebbe dire che la Festa della Repubblica 2009 è stata caratterizzata proprio dalla sensibilità verso la popolazione abruzzese duramente colpita dal sisma del 6 aprile, bisognosa non solo di aiuti materiali ma anche del sostegno morale che la Nazione ha saputo dimostrare.

63° Anniversario dalla Fondazione della Repubblica Italiana La rivista militare ha visto protagonisti i rappresentanti di tutti i corpi armati e non armati dello Stato, in un ritmo più veloce che, tuttavia, nulla ha tolto alla solennità dell’evento ai numerosi spettatori accorsi da ogni parte d’Italia, a festeggiare la proclamazione della nostra Repubblica.

Il Ministro della Difesa, On. Avv. Ignazio La Russa, a conclusione della parata militare, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, la seguente lettera:
“Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso il Suo personale compiacimento per la piena riuscita della tradizionale Rivista Militare sulla via dei Fori Imperiali, in occasione del 63° anniversario della Repubblica.

L’autorevole attestazione di stima e di vicinanza da parte del Capo dello Stato, in questo giorno dedicato al ricordo della nascita della Repubblica, è motivo di orgoglio per le Forze Armate e per tutti noi.
A mia volta, desidero esprimere il mio personale plauso a tutti i militari, di ogni ordine e grado, che hanno partecipato alla manifestazione e a quanti si sono adoperati per l’eccellente organizzazione della stessa.

Il personale che ha sfilato ha, ancora una volta, dato prova di entusiasmo, preparazione e disciplina, ben meritando la festosa e calorosa accoglienza dei tanti cittadini che anche quest’anno hanno voluto assistere alla sfilata.

Il loro entusiasmo è la più genuina e concreta testimonianza dell’attaccamento degli Italiani alla Repubblica e alle sue Forze Armate, che ogni giorno, con passione e dedizione, onorano il Tricolore servendo la causa della pace nelle missioni all’estero e fornendo, in Patria, servizi essenziali per la comunità.

Le sarò grato se vorrà farsi interprete, nei riguardi di tutti gli appartenenti alle Forze Armate, dell’apprezzamento del Presidente della Repubblica e mio personale”.

63° Anniversario dalla Fondazione della Repubblica Italiana Unico imprevisto, al perfetto svolgimento della manfestazione, è stato il mancato lancio dei paracadutisti della Squadra Sportiva, che non ha potuto esibirsi a causa delle sfavorevoli condizioni climatiche.
A chiudere questa giornata di festa, come consuetudine ormai, il passaggio delle Frecce Tricolori che con la loro scia hanno sventolato nel cielo di Roma i colori della Bandiera Italiana.

Festa della Repubblica, 2 Giugno 2009 – diario di bordo di un’inviata….

La giornata di festa comincia all’alba per chi come me desidera assistere ai festeggiamenti del 2 Giugno. Le strade che portano al luogo della parata sono interrotte, così ci si avvicina il più possibile con i mezzi pubblici, per poi proseguire a piedi lungo le strade della capitale dove un fiume di persone cammina nella stessa direzione: piazza Venezia.
Attraverso la storia antica dei monumenti si giunge fino all’Altare della Patria, monumento di più recente memoria, dove il Presidente della Repubblica affiancato dal Ministro della Difesa La Russa e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Vincenzo Camporini, dal Presidente del Senato Schifani e della Camera Fini, nonché dal Presidente del Consiglio Berlusconi, depone la corona d’alloro al monumento ai Caduti.
Per raggiungere la tribuna stampa, da cui poter assistere alla sfilata, bisogna camminare lungo le transenne che delimitano il percorso da cui passeranno tra poco i militari. La folla che comincia a raccogliersi intorno alle transenne si agita: il presidente Berlusconi ha deciso di percorrere a piedi la piazza. Molti si affannano ad attirare la sua attenzione, per poterlo salutare o per stringergli la mano. Da qualche parte, dietro la folla, si sente anche qualche critica.

Giunta finalmente al cordone interno, previsto per i fortunati che vedranno la parata comodamente seduti, ancora un un po’di strada a piedi sui famosi “San Pietrini” che pavimentano le vie della città. L’aria di festa è grande e nemmeno i tacchi alti, messi per l’occasione (sic!), scoraggiano il cammino. In fondo il sacrificio non è eccessivo rispetto a quello di migliaia di persone accorse da tutte le parti d’Italia per assistere alla storica Parata.

Via dei Fori Imperiali: la attraverso tra la gente festante, ed ecco finalmente la tribuna stampa, posizionata come sempre di fronte al palco delle Autorità: quest’anno l’allestimento è migliore e dal palco la veduta è più ampia.

Nonostante tutto sono in anticipo: vedo arrivare il presidente Fini che chiacchiera sorridente col ministro Frattini, mentre il palco si riempie di personalità che prendono posto intorno alle poltrone riservate alle alte cariche dello Stato. Di fronte a me, seduti in prima fila, vedo il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della regione Lazio Marrazzo, il Capo della protezione Civile Bertolaso, l’on. Rutelli….

Il suono della Fanfara annuncia l’arrivo della storica Lancia su cui viaggiano il Presidente della Repubblica e il Ministro della Difesa che, dopo i saluti di rito, prendono posto sul palco: la sfilata può iniziare! … però manca ancora qualcuno… c’è una poltrona di velluto rosso ancora vuota tra quella del presidente Schifani e del ministro La Russa: manca il presidente Berlusconi, e la parata ha inizio senza di lui.

Il primo settore a sfilare è quello delle missioni internazionali, a sottolineare l’impegno delle Forze Armate in tante regioni del mondo per garantire la pace. A seguire: Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, corpi militari e ausiliari: Guarda di finanza, Croce Rossa, Esercito dell’Ordine di Malta; quindi i corpi armati e non armati dello Stato – Polizia, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco, e infine i reparti a cavallo.

Particolare commozione e applausi sono stati riservati alle rappresentanze della protezione civile con i Gonfaloni della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune de L’Aquila.

Quando la rassegna è finita e insieme agli altri ospiti lascio il palco della stampa, in molti corrono a raccogliere le interviste a questo o quell’altro ministro, mi immergo tra la folla festante e dove posso sentire la gente dai dialetti più disparati, segno di una ritrovata voglia di unità nazionale.
Mi fermo per consentire a giovani e anziani di farsi fotografare vicino a dei Carabinieri in alta uniforme.
Un bel modo per concludere una giornata di festa dedicata alla Repubblica Italiana, 80 minuti densi di emozioni e di significato.
“Viva la Repubblica”
“Viva le Forze Armate”
“Viva l’Italia” !

( R. S. )

Galleria fotografica

Posted by on 4 giugno 2009. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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