195° ANNIVERSARIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI: TRA PASSATO E FUTURO

piazzadisiena Il 5 Giugno 2009 si sono svolte in tutta Italia le celebrazioni del 195° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
La manifestazione più solenne si è tenuta a Roma, nella splendida piazza di Siena, a villa Borghese, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro della Difesa on. La Russa. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la vice presidente del Senato Emma Bonino,  il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Presidente della Corte Costituzionale Francesco Amirante, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Vincenzo Camporini, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Gianfrancesco Siazzu, numerose altre Autorità istituzionali, civili, militari e religiose.

I rappresentanti di tutti i reparti del’Arma suddivisi in squadroni, e perfettamente allineati, hanno reso omaggio al Presidente Napolitano, che dopo averli passati in rassegna, ha preso posto sul palco delle autorità.
« Gli ideali di democrazia, libertà, giustizia ed uguaglianza che i Carabinieri portano avanti sono gli stessi principi alla base della nosta Costituzione – ha sottolineato il Presidente della Repubblica nella sua lettera al Comandante Generale Siazzu – il modello organizzativo dell’Arma costituisce uno strumento per la garanzia della legalità, la lotta alla criminalità e il soccorso alle popolazioni in occasione di calamità, come nel caso dell’Abruzzo, gravemente colpito dal sisma ».
Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel suo discorso, ha ricordato che l’Arma dei Carabinieri nacque nel 1814, come istituzione, « … con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica, quale organismo di polizia con speciali doveri e prerogative… Da sempre presenti in ogni parte del Paese, anche nei più piccoli centri abitati, dove sono, da sempre, riferimento per la popolazione: … il vero eroismo sta nella quotidianità ».
Nei quasi due secoli dalla sua fondazione, l’Arma ha consolidato la sua vicinanza alla popolazione, attraverso la nostra Storia, dal Risorgimento alle guerrre di indipendenza; dalle Campagne per l’Unità alla Grande Guerra; alla lotta al terrorismo fino agli impegni internazionali, ed è proprio per la presenza sul territorio che è considerata “Patrimonio della Comunità”.
Inoltre, il Ministro ha evidenziato che, nonostante si attraversi un periodo in cui bisogna fare particolare attenzione ai badget, non mancherà mai il pieno sostegno di mezzi per i Carabinieri, che svolgono il proprio dovere sacrificando talvolta la loro stessa vita.
Lo sguardo al futuro, ha ricordato il ministro, è rappresentato dal reparto MSU (Multinational Specialized Unit). Il reggimento M.S.U., operativo in tante missioni all’estero, preso a modello dalla comunità internzionale, ha il compito di mantenere e ripristinare l’ordine e la sicurezza pubblica, ed è particolarmente efficiente per la capacità di intervento in contesti operativi differenziati, la piena interoperabilità ed integrabilità con le altre forze militari.

Nel suo ordine del giorno del 5 Giugno 2009, il Comandante Generale Siazzu, ha rivolto “un commosso pensiero” ai Caduti e nel lodare i successi dell’ultimo anno, ha incitato tutti a continuare ad essere, per la Nazione, “gli uomini migliori”.
Siazzu ha indirizzato un pensiero di “sentita riconoscenza” ai Carabinieri impegnati all’estero al fianco delle altre Forze Armate e, a conclusione del suo messaggio, ha ricordato le famiglie dei Carabinieri che,” con amore, condividono le difficoltà del nostro servizio….”
« All’Arma dei Carabinieri offriamo, uniti e compatti, il nostro impegno di incondizionata dedizione al bene comune – si legge nella lettera – nel solco di un passato quasi bicentenario che ha accompagnato la storia d’Italia ».

La celebrazione è proseguita poi con la consegna delle “ricompense”, ai parenti di quei Carabinieri che, nello svolgimento delle proprie funzioni, hanno perso la vita, dimostrando coraggio e fedeltà ai valori che da sempre contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri. Un piccolo fuori programma è giunto dal min. La Russa che ha voluto rendere uno speciale saluto al Generale Siazzu che, dopo i tre anni di comando, come da regolamento, lascera’ a breve la carica.

Come di consueto, la manifestazione si è conclusa con l’esibizione dello Storico Carosello Equestre, eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la gloriosa “Carica di Pastrengo” del 1848.
L’esibizione ha avuto inizio con la formazione, sull’arena, di una perfetta croce di Sant’Andrea, per proseguire poi in magici incroci a ritmo del “Guglielmo Tell”, al momento in cui i cavalli, andando contro la propria natura, si gettano in terra al comando dei cavalieri.

E’ arduo raccontare le emozioni che pervadono lo spettatore: sembra quasi di tornare indietro nel tempo e di assistere dal vivo alla famosa battaglia.
Il momento clou del Carosello è senz’altro quello della carica finale:
le luci si spengono e le uniche luci sono quelle delle fiaccole intorno all’arena, e quelle del Tricolore che illuminano l’edificio che domina la piazza.
Nel silenzio dell’attesa si vede il Comandante Ferace, illuminato da un faro, avanzare in un ritmo incalzante insieme al suo Reggimento. Lentamente le luci si alzano, come a riprodurre la nascita di un nuovo giorno. Il Reggimento parte alla carica sulle note del “Nessun Dorma”, culminando in un incrocio a spada sguainata dei due squadroni, in perfetta sincronia con le parole: …”all’alba vincerò”.

Assistendo dal vivo alla esibizione, ci si rende conto della sua pericolosità, e dell’impegno che richiede, ricordando che il 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo, è anche operativo sul territorio. Si comprende quanto sia importante per ogni Carabiniere, ricordare la gloria del passato come guida e stimolo per l’azione presente e futura.

Rossella Smiraglia

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Posted by on 7 giugno 2009. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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