Cambio al vertice dell'Arma

Gen. Leonardo Gallitelli ROMA – Nella serata del 23 Luglio, presso la caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri fra i Generali Gianfrancesco Siazzu, cedente, e Leonardo Gallitelli, subentrante.La cerimonia è stata celebrata alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi, del Ministro della Difesa On. Ignazio La Russa e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Vincenzo Camporini.

Hanno preso parte all’evento anche undici Ministri: oltre a quello della Difesa, il Ministro dell’Interno On. Roberto Maroni, della Giustizia On. Angelino Alfano, delle Infrastrutture e dei Trasporti Sen. Altero Matteoli, del Lavoro della Salute e Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi, per i Rapporti con le Regioni On. Raffaele Fitto, per le Pari Opportunità On. Mara Carfagna, per le Politiche Europee On. Andrea Ronchi, per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione On. Renato Brunetta e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare On. Stefania Prestigiacomo.

In tribuna d’onore, fra le molte autorità politiche, religiose, amministrative e militari, erano presenti anche i Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, On. Paolo Bonaiuti, Guido Bertolaso, e quelli al Ministero dell’Interno Sen. Michelino Davico ed On. Alfredo Mantovano, i Presidenti delle Commissioni Difesa di Camera e Senato, On. Edmondo Cirielli e Sen. Gianpiero Carlo Cantoni, il Nunzio Apostolico in Italia Mons. Giuseppe Bertello ed il Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione Vincenzo Carbone.

La cerimonia di avvicendamento ha avuto come prologo ieri pomeriggio la deposizione di una corona d’alloro da parte dei Generali Siazzu e Gallitelli alla stele in memoria di Salvo D’Acquisto presso la Torre di Palidoro, mentre nella mattinata di oggi i Comandanti Generali cedente e subentrante hanno reso omaggio ai Caduti deponendo corone d’alloro all’Altare della Patria ed al Sacrario del Museo Storico dell’Arma.
Il Generale Leonardo Gallitelli, nato a Taranto il 9 giugno 1948, ha intrapreso la carriera militare il 22 ottobre 1967, frequentando i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma.
Da Tenente e Capitano ha maturato vaste e significative esperienze di Comando, quale Comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e Genova Portoria, oltre che al Nucleo Investigativo di Torino con rilevanti impegni per il contrasto al terrorismo e ai sequestri di persona.

Laureato in Giurisprudenza, ha superato con successo i corsi di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, che abilitano all’esercizio delle più alte funzioni dirigenziali.
Dopo una significativa esperienza nello Stato Maggiore del Comando Generale, da Ufficiale Superiore è stato chiamato ad assolvere compiti di primario rilievo, avendo retto, in successione, il Comando Provinciale di Torino, l’Ufficio Operazioni del Comando Generale dell’Arma e, dopo aver conseguito il grado di Colonnello, il Comando Provinciale di Roma.
Ha ricoperto l’incarico di Capo del II Reparto del Comando Generale, incarico di vertice e di massima responsabilità della struttura operativa dell’Arma, cui sono devoluti, fra l’altro, il coordinamento e la direzione dell’attività svolta dall’Arma nel contrasto a tutte le manifestazioni delinquenziali che interessano il Paese, anche nei loro risvolti ultranazionali.
Dal 2000 al 2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale e, successivamente, Comandante della Scuola Ufficiali dell’Arma.
Dal 7 ottobre 2003 al 4 settembre 2006 è stato Comandante della Regione Carabinieri Campania.
Dal 5 settembre 2006 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
E’ coniugato e ha due figli.

Dalla nostra inviata Rossella Smiraglia

Cerimonia avvicendamento Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Il 23 luglio, in una calda serata romana si è svolta, presso la caserma “Salvo D’acquisto”, la cerimonia di avvicendamento al Comando Generale dell’Arma.
L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, con tutti i reparti dell’Arma schierati, l’arrivo del Presidente del Consiglio a bordo della jeep seguito dal Ministro della Difesa. Il palco d’onore affollato da molti membri del Governo, delle Istituzioni e del Clero per assistere al passaggio di consegne tra il Generale Gianfranco Siazzu ed il Capo di Stato Maggiore Leonardo Gallitelli.
E, proprio come nelle grandi occasioni, non potevano mancare nelle tribune parenti e amici di sempre ad assistere all’evento più importante nella carriera di un militare dell’Arma dei Carabinieri.

Nel suo discorso il Generale uscente non ha perso l’occasione di ricordare ai membri del Governo la necessità di mantenere l’Arma come forza Militare a sé. Concetto prontamente ribadito dal Ministro della Difesa, Ignazio La Russa che, come in uno scambio di battute, ha ricordato, nel suo intervento, la ferma intenzione del governo attuale di non modificare né ora né in futuro l’autonomia dell’Arma come Corpo Militare delle Forze Armate.
A completare il colloquio pubblico tra uomini di Stato, il generale Gallitelli si è detto consapevole della necessità di collaborazione tra le varie forze di Polizia, al fine di garantire una migliore e più efficace azione di protezione del territorio nazionale e nelle missioni internazionali che vedono i vari reparti dei Carabinieri impegnati in teatri sempre più complessi.

Entrambi i generali hanno ricordato che ogni singolo Carabiniere rappresenta un riferimento sicuro per ogni cittadino, “autentico costruttore di legalità e sicurezza, autentico esemio di gratutità…che è propria di chi dona se stesso al bene comune”, ha detto il Generale Gallitelli.

Mai chi scrive avrebbe immaginato di assistere ad una cerimonia militare così tanto densa di emotività e di calore umano, e di constatare quanta dedizione e sacrificio richiede una vita spesa per la salvaguardia ed in nome di un bene più alto, espresso con la serenità e la semplicità di chi non ha tentennamenti nel percorrere una strada tanto difficile, sostenuto dai familiari che ne condividono le difficoltà.
Ed è alle famiglie che è andato il ringraziamento più sentito, dove l’Uomo ha preso il posto del Generale, che riconosce alla compagna di vita l’indispensabile forza per affrontare le difficoltà della vita militare.

Impossibile per i presenti ( e per chi scrive ) anche non facenti parte del mondo dell’Arma, non sentire il senso di appartenenza a una grande famiglia che sostiene e protegge tutti i suoi componenti. ( R.S. )

La Galleria Fotografica della Cerimonia, a cura di Ida Corapi.

( foto primo piano del Com. Gen. Gallitelli, per gentile concessione www.carabinieri.it )

Posted by on 24 luglio 2009. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento