DIA SEQUESTRA CAVALLI E ALTRI BENI A BOSS.

LAV: ORGANIZZAZIONI CRIMINALI METTONO IN PERICOLO LA LEGALITA’ NEL SETTORE DELLE CORSE DI CAVALLI.
NEL 2008 SEI PERSONE ARRESTATE, 296 DENUNCIATE, 147 CAVALLI SEQUESTRATI.

MESSINA, 12 Agosto 2009 – “La notizia del sequestro di una scuderia e di cavalli riconducibili al clan
Mazzaroti di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), conferma l’interesse delle
organizzazioni criminali per il mondo dell’ippica che mette in pericolo la
legalità nel settore delle corse dei cavalli e delle relative scommesse”. Lo
afferma Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia
della LAV, commentando la notizia dell’operazione della Dia di Messina che
ha portato al sequestro di immobili, ditte, quote sociali, una scuderia e
cavalli a Carmelo Bisognano, capo della cosca dei Mazzaroti.

“Il mondo degli ippodromi è spesso ricettacolo delle più varie illegalità –
aggiunge Troiano – e non è un segreto che molti boss della camorra
napoletana o della mafia siciliana abbiano la passione per i cavalli e le
corse. Nel nostro Paese, ogni anno e mezzo circa, vi è una grande inchiesta
che coinvolge l’ippica, con denunce, perquisizioni, arresti e sequestri.
L’illegalità nell’ippica ha volti e forme diversi. Spesso travalicano i
confini degli ippodromi e si innestano in circuiti criminali molto più vasti
e offensivi”.

Le inchieste degli ultimi anni lo dimostrano. Tra le operazioni di maggiore
rilievo quella denominata “Big Horse” del 2004, l’operazione “Diomede” del
2005, l’operazione “Zodiaco” del 2006, e “L’Arcangelo” del 2007: i reati
contestati nelle varie operazioni sono di associazione per delinquere
finalizzata alla truffa, ricettazione e frode in competizione sportiva,
esercizio abusivo della professione veterinaria, maltrattamento di animali.
Altre inchieste hanno dimostrato che nelle illegalità legate al mondo
dell’ippica sono coinvolti clan di spessore criminale di primo livello, come
i Casalesi, i Labate, i Santapaolo, il clan mafioso del rione Giostra di
Messina, il clan Spartà della provincia di Messina, i Parisi, i Capriati e
gli Strisciuglio di Bari, i Ferrera di Catania.

I dati analizzati relativi alle illegalità nelle corse di cavalli non
lasciano dubbi sulla pericolosità del fenomeno: solo nel 2008 sono state
denunciate 296 persone e 6 sono state arrestate. 29 gli interventi delle
forze dell’ordine, 147 i cavalli sequestrati, 16 le corse interrotte, 1
maneggio e 23 stalle sequestrate.

Posted by on 12 agosto 2009. Filed under Antimafia, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento