GIOVANE VIOLENTO ARRESTATO DAI CARABINIERI DI VIBO VALENTIA

VIBO VALENTIA, Martedì 1 Settembre 2009 – Una brutta storia di persecuzioni e violenza quella che si è conclusa ieri grazie ai militari della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia che hanno agito sotto le direttive del loro comandante, Cap. Stefano Di Paolo. Una storia che già era balzata agli onori della cronaca nei giorni scorsi e che, solo per un caso, non si è conclusa con un epilogo molto più tragico.

Ieri sera, infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Pizzo hanno tratto in arresto, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Vibo Valentia, Franco Cupole, marittimo 29enne di Pizzo.
L’inizio dell’incredibile vicenda risale ad alcuni mesi fa quando una giovane  pizzitana e fidanzata del Cupole, decide di interrompere la propria relazione sentimentale. L’uomo non accetta la fine della loro storia e comincia a bersagliarla con centinaia di messaggi di minaccia, giurando vendetta verso di lei e verso la sua famiglia. Pretende anche la restituzione di tutti i regali che le ha fatto nel corso del tempo e di alcune somme di denaro che, a sua detta, le avrebbe prestato.

La giovane, in un primo momento, tenta di assecondarlo restituendo i regali e tentando di farlo calmare convinta che ben presto si arrenderà ma, in poco tempo, si accorge che il suo ex non solo non si rassegna all’idea ma comincia a perseguitarla dandole la caccia anche per le strade della città.
Si arriva addirittura al punto che lui si presenta a casa dove vive con la famiglia e, in preda ad un vero e proprio raptus a seguito dell’ennesimo litigio, distrugge uno specchio e ferisce, fortunatamente in maniera non grave, la giovane.
Da qui è un degenerare continuo di minacce, ingiurie ed aggressioni, di cui rimangono vittime anche i genitori della giovane. L’intera famiglia non riesce più ad uscire di casa senza ritrovarsi intorno l’uomo o sua madre che, in più occasioni, li aggrediscono e li malmenano davanti a tutti. Addirittura alcuni giorni fa la madre della giovane viene pestata davanti ad un supermercato della cittadina e, solo grazie all’arrivo dei Carabinieri, non ha subisce più pesanti conseguenze cavandosela con qualche giorno di prognosi.
Una vicenda assurda che i militari della Stazione di Pizzo hanno preso a cuore vivendo in prima persona ed intervenendo numerose volte a seguito delle aggressioni verbali e fisiche di cui è stata vittima la famiglia della giovane.
Interventi che hanno permesso ai Carabinieri, a seguito della denuncia sporta dalla ragazza per stalking, di ricostruire in poco più di 10 giorni l’intricata vicenda acquisendo le centinaia di sms inviati dal Cupone e le decine di relazioni effettuate a seguito delle aggressioni dell’uomo.
Una vicenda assurda e degna di un film horror ma che si è conclusa ieri sera quando i Carabinieri, ottenuto il provvedimento cautelare dal Tribunale di Vibo Valentia che ha concordato pienamente con i risultati delle indagini svolte dagli uomini dell’Arma, hanno sorpreso l’uomo in piazza delle Repubblica in compagnia di alcuni amici. Qui lo hanno avvicinato e, con una scusa, lo hanno allontanato dal folto gruppo di conoscenti ammanettandolo e dichiarandolo in arresto.
Ora l’uomo si trova all’interno del carcere del capoluogo da dove dovrà rispondere delle accuse mossegli e da cui sicuramente non potrà nuovamente nuocere a nessuno.

Posted by on 1 settembre 2009. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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