“SONO STATI DELLE SAETTE, NON DEI FALCHI”

Roma: operazione della polizia: arrestati tre albanesi

di Rossella Smiraglia

refurtiva Parla la vittima del furto avvenuto la scorsa notte alle 4,30 mentre era in casa con marito:
“Sono stati delle saette, non avrei mai immaginato che in poche ore avrei ritrovato i miei gioielli, e che i ladri fossero arrestati in così poco tempo”.

Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato questa mattina tre uomini albanesi per la rapina in un appartamento in via della Camilluccia, avvenuta alle 4,30 di questa notte.
I ladri si sono intrufolati nell’appartamento della signora Maria Rosaria entrando dalla finestra della cucina, mentre la signora era nella sua camera da letto a guardare la televisione. Il marito dormiva, e nemmeno il domestico ha sentito l’arrivo dei ladri.
I due hanno minacciato la donna con dei coltelli presi dalla cucina esortandola a parlare a voce bassa ed a consegnare loro tutti i gioielli.

Maria Rosaria, una energica donna di 70 anni, ha raccontato quanto accaduto durante la notte con estrema precisione, durante la conferenza stampa tenutasi nella tarda mattinata presso la Questura Centrale di Roma.
I ladri sono entrati nella sua camera e subito le hanno chiesto della cassaforte, inizialmente lei ha negato che ci fosse ma i due sono andati dritti all’anta dell’armadio dove era nascosta la cassaforte contenente numerosi gioielli di fattura non comune, uno dei due più minaccioso l’ha minacciata dicendo: “ti taglio mano”; l’altro le diceva di stare tranquilla quindi gli ha aperto la cassaforte. Dopo aver preso il contenuto della cassaforte sono andati via uscendo dalla porta.

La vittima anche se provata da tante emozioni ha tenuto i nervi saldi, ed ha ripetutamente elogiato l’operato della Polizia, non solo per la rapidità con cui hanno trovato i ladri e la refurtiva ma soprattutto per la grande umanità dimostratale dagli uomini della Squadra Mobile.

Il Capo della Mobile, Vittorio Rizzi, ha spiegato che l’arresto e il recupero della refurtiva è avvenuto nell’ambito di una operazione più ampia. Erano già da tempo sulle tracce degli albanesi, sono stati arrestati tre uomini, gli agenti hanno visto entrare nell’appartamento ritenuto la base logistica della banda uno dei tre che è entrato con le chiavi dove sono stati ritrovati i gioelli della signora Maria Rosaria insieme ad altri ogetti. Un particolare sottolineato dal dott. Rizzi, è che tra la rapina e l’arresto sono passate poco più di due ore e nonostante questa rapidità da uno degli anelli era stata già smontata la pietra, segno della grande organizzazione della banda.
Il questore ha invitato a visitare il sito della Polizia www.poliziadistato.it dove è possibile visionare altri oggetti della refurtiva che ancora non sono stati riconosciuti e ritirati dai leggittimi proprietari.

Non è stato possibile conoscere altri particolari dell’operazione perché ci sono altre indagini in corso, si ritiene che esistano altri componenti della banda di topi d’appartamento, che hanno colpito ripetutamente nella zona di Cortina d’Ampezzo e di via Camilluccia negli ultimi mesi.

Come a detto la signora Maria Rosaria “più che dei falchi sono stati delle saette… è importante sottolinearlo per dare fiducia alle persone” nella speranza che la giustizia facia il suo corso fino in fondo, e che non venga vanificato lo splendido lavoro della Polizia da leggi che permettono ai malviventi di tornare in libertà due giorni dopo l’arresto.

Posted by on 16 settembre 2009. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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