Sequestrate sette tonnellate di pesce

cc vibo valentia Vibo Valentia domenica 22 novembre 2009 – Oltre 7 tonnellate di pesce sequestrate in un’operazione congiunta tra i militari delle motovedette delle Compagnie Carabinieri di Vibo Valentia ( al comando del Cap. Stefano Di Paolo ) e Tropea e quelli della Guardia Costiera della frazione marina del capoluogo.
A ricevere la visita dei militari è stata una grossa ditta di vendita all’ingrosso di pesce della frazione marina del capoluogo.I militari delle forze dell’ordine hanno impiegato ben 2 giorni per passare al setaccio le enormi celle frigorifere dell’impresa in cui erano custoditi migliaia di kg di prodotti ittici surgelati ed aventi le più disparate origini. Un lavoro lungo e laborioso che ha portato gli uomini in divisa ad esaminare carico per carico tutti i vasti magazzini della società per verificare il pieno rispetto delle normative in campo alimentare, operando con temperature prossime ai 20 gradi sottozero.

cc vibo valentia sequestro pesce Ore di lavoro intensissimo per gli uomini dei Carabinieri e della Guardia Costiera che, già da tempo, stanno collaborando tra loro nel campo dei controlli ai prodotti ittici nella zona del porto di Vibo Marina, e che ha portato, al termine degli accertamenti eseguiti di concerto che le autorità sanitarie dell’A.S.P. al sequestro di oltre 7 tonnellate di pesce ed altri prodotti privi di qualsiasi tipo di etichettatura che ne consentisse l’identificazione e l’estrapolazione dei dati necessari ad accertarne la completa e corretta tracciabilità. Violazioni che hanno portato all’apposizione dei sigilli amministrativi all’intero carico alimentare, del valore di alcune decine di migliaia di euro, ed all’avvio delle procedure per la distruzione da parte di ditte specializzate, essendone stata accertata l’inidoneità al consumo umano a causa della mancanza dell’obbligatoria documentazione. Per il titolare della società sono inoltre scattate sanzioni amministrative per oltre 2200 euro.
Ancora una volta l’attenta e sinergica azione di vigilanza sui prodotti ittici svolta dagli uomini Capitaneria di Porto e dell’Arma ha portato ad un vasto sequestro di alimenti conservati senza la documentazione minima necessaria ed obbligatoria ad assicurarne una corretta identificazione ed a garantirne la genuinità, segno di come l’attenzione alla tutela della salute dei consumatori ed al rispetto delle normative in campo alimentare sia una delle priorità maggiori in questo momento.

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