Calendario 2010 Arma dedicato al “Giuramento”

Calendario 2010 Arma dei Carabinieri ROMA 01 Dicembre 2009 – E’ stato presentato stamane nella Scuola Sottufficiali di Roma il Calendario storico 2010 dell’Arma dei Carabinieri.
Ed è il “giuramento” il tema conduttore del Calendario che lega i 12 mesi dell’anno, con le tavole del maestro Luciano Jacus che raccontano il giuramento attraverso quasi due secoli di storia dell’Arma, dal rito individuale degli Ufficiali davanti al Sovrano al Palazzo Reale di Torino,fino a quello più recente,collettivo,dei Carabinieri della legione Allievi di Roma.
Nato nel 1928 il calendario ha avuto una sempre maggiore diffusione, arrivando a una tiratura di 1.350.000 copie, e diventando oggetto di culto dei collezionisti.
La copertina raffigura il Giuramento di un Carabiniere nei primi anni di vita del Corpo, in una Chiesa di Saluzzo, alla presenza di un Ufficiale, di un ecclesiastico, del Giudice e del Sindaco, a testimonianza di quell’inscindibile legame con la comunità che ancora oggi caratterizza l’Arma.
La prefazione del Comandante Generale Leonardo Gallitelli presenta il tema centrale che ispira l’opera, sottolineando come il Giuramento sia un atto che ciascun Carabiniere rinnova quotidianamente con l’impegno e l’abnegazione che pone nel proprio servizio alla collettività. Lealtà e fedeltà costituiscono la pietra angolare sulla quale poggia il Giuramento: non una semplice dichiarazione d’intenti, ma un impegno forte e solenne ad osservare il patrimonio di Valori senza tempo che da sempre l’Arma custodisce. Si tratta di un impegno che sostiene i Carabinieri ogni giorno, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà quando occorre compiere scelte coraggiose, come quelle fatte da molti militari Caduti che hanno saputo testimoniare fino alle estreme conseguenze la fedeltà al Giuramento prestato.
La tavola che apre il Calendario, in seconda di copertina, è significativamente dedicata al sacrificio del Carabiniere Giovanni Battista Scapaccino, ucciso nel 1834 per avere rifiutato di rinnegare il proprio Giuramento di Fedeltà alle Istituzioni e prima Medaglia d’oro al Valor Militare dell’Arma.
I dodici mesi del 2010 accompagnano il lettore attraverso il tempo, raffigurando il momento solenne del Giuramento in diversi contesti e con differenti protagonisti: dall’Ufficiale che giura davanti al Sovrano in una sala del Palazzo Reale di Torino, al Carabiniere che lo fa nell’aula del Consiglio Comunale di una cittadina piemontese alla metà del XIX secolo, per arrivare poi, alla fine dell’800, ai Giuramenti della Legione Allievi a Roma, a Castro Pretorio, la tradizionale Piazza d’Armi della Capitale, o nel cortile della Caserma “De Tommaso”, storica sede del Reparto. Si susseguono immagini di giuramenti individuali e collettivi, di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri e Carabinieri di oggi e di ieri, dai cui volti traspare sempre l’emozione di un momento solenne che li vede entrare a far parte a pieno titolo della grande famiglia dell’Arma, condividendone Valori, impegno e sacrifici.
Alcuni dei Carabinieri raffigurati nelle tavole del calendario sono personaggi che hanno contribuito, con il loro eroico sacrificio, alla Storia dell’Istituzione e costituiscono un altissimo esempio di fedeltà al giuramento prestato. Il mese di giugno è dedicato infatti al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, trucidato da mano mafiosa a Palermo nel 1982, raffigurato mentre, giovane Sottotenente, giura nel 1942 e ricordato da un toccante contributo dei figli Rita, Nando e Simona sulla sua eredità spirituale. Nello stesso anno di Dalla Chiesa giurò anche l’Eroe per antonomasia, quel Salvo d’Acquisto che si sacrificò, appena un anno dopo, per salvare la vita a 22 cittadini innocenti minacciati dalla rappresaglia nazi-fascista ed al quale sono dedicate le pagine di luglio, con un contributo del fratello Alessandro. 10 furono invece le vite di ostaggi innocenti che, il 12 agosto 1944, in piena Guerra di Liberazione, i Carabinieri Vittorio Marandola, Fulvio Sbarretti ed Alberto La Rocca salvarono offrendosi al plotone d’esecuzione nazista e passando alla storia come i “Martiri di Fiesole”. A loro sono dedicate le pagine del mese di agosto.
Ma il Calendario 2010 vuole ricordare tutti i Carabinieri che, in pace e in guerra, in circostanze note od oscure, hanno tenuto fede al Giuramento prestato con spirito di servizio ed abnegazione, come testimonia l’elenco delle oltre 19.000 ricompense individuali a militari dell’Arma che chiude, in quarta di copertina, l’opera.

Posted by on 1 dicembre 2009. Filed under Magazine, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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