Libano: preparavano attentato contro Unifil

BEIRUT 07 Dicembre 2009 – I servizi di sicurezza libanesi hanno arrestato quattro presunti membri di una cellula terroristica che pianificava attentati contro l’Unifil, la forza Onu schierata nel sud del Libano e di cui fanno parte circa 2.000 soldati italiani. Lo riferisce la stampa di Beirut. Fonti anonime citate dal quotidiano al Akhbar affermano che l’Unifil, fino alla fine di gennaio 2010 comandata dal generale italiano Claudio Graziano, ”potrebbe essere mira di attentati entro le prossime tre settimane”. Il giornale an Nahar precisa dal canto suo che la cellula era composta da Tareq Baydun, studente universitario di chimica, da due suoi fratelli e dal padre, tutti residenti a Majdal Anjar, roccaforte del fondamentalismo sunnita nella valle orientale della Beqaa a pochi km dal confine orientale con la Siria. Per il quotidiano as Safir, Tareq Baydun sarebbe entrato in contatto con il sito Internet dei ”Battaglioni di Ziad Jarrah”, un oscuro gruppo, sedicente legato ad al Qaida e che rivendica la responsabilita’ di un lancio di razzi compiuto lo scorso ottobre dal sud del Libano verso il nord di Israele. Le forze di sicurezza – come riferito dalla stampa libanese – hanno rinvenuto nella casa dei Baydun fucili automatici, detonatori, computer e un manuale su come confezionare ordigni.

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