Roma: aggressione a prostituta, tre italiani arrestati dalla Polizia

ROMA 18 Dicembre 2009 – Nella notte del 17 dicembre in via Aurelia i poliziotti di una Volante della Questura stavano procedendo al controllo di un’auto con a bordo due ragazzi italiani, quando hanno udito via radio la nota della Sala Operativa relativa a tre ragazzi che dopo aver rapinato una donna, abbandonandola seminuda in un campo nei pressi di via di Casal Lumbroso, erano fuggiti a bordo di un’autovettura di cui la vittima era riuscita a fornire la targa. La sorte ha voluto che si trattasse proprio dell’auto che i poliziotti della volante stavano controllando in quel momento, pertanto i due giovani, L.M. di 18 anni e S.A. di 20, sono stati condotti negli uffici del Commissariato Aurelio per accertamenti.
Nel frattempo la vittima della rapina, romena di 25 anni, ha raccontato alla Polizia di Stato quanto accadutole. Si trovava nei pressi di via Acquafredda con un giovane cliente per una prestazione al termine della quale è sbucato da dietro il portabagagli un altro ragazzo che le ha sottratto cellulari, soldi e documenti imponendosi come suo nuovo protettore. Così i due l’hanno lasciata sul marciapiede inducendola a prostituirsi per poi spartire i guadagni, ma lei in forte stato di agitazione ha rifiutato ogni richiesta di clienti che nel frattempo si erano fermati.
I due malfattori hanno mandato dalla donna un amico spacciatosi per cliente, e la donna proprio a questo ha chiesto di chiamare il 113, ma l’uomo ha rifiutato ed ha riferito il tutto agli altri. Poco dopo tutti e tre hanno caricato la donna in macchina portandola in una campagna isolata dove le hanno strappato i vestiti, l’hanno palpeggiata e hanno cercato di avere delle prestazioni sessuali ma al rifiuto di questa, l’hanno gettata in terra con violenza e sono fuggiti. Un passante ha scorto la donna camminare scalza e mezza nuda per strada, l’ha soccorsa ed ha chiamato il 113.
Dopo aver portato i due giovani in Commissariato, i poliziotti hanno avviato immediate ricerche per scovare il terzo che è stato sorpreso poco dopo nella sua abitazione, dove nel corso di una perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati molti telefoni cellulari provento di furto e dei coltelli, pertanto anche M.D. di 28 anni è stato accompagnato negli uffici di Polizia.
All’interno del Commissariato Aurelio la vittima ha riconosciuto i tre fermati quali autori della rapina e della violenza sessuale da lei subìta ed ha inoltre indicato L.M. quale autore di altre rapine da lei subite con la stessa modalità nei giorni precedenti. La donna è stata refertata all’Aurelia Hospital con una prognosi di 10 giorni per trauma cranico e varie contusioni.
I tre sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Regina Coeli, con l’accusa di sequestro di persona, induzione alla prostituzione, rapina aggravata e violenza sessuale. L.M. è stato anche indagato per altre due rapine e sequestri e violenze sessuali ai danni della vittima e di un’altra donna identificata.

Posted by on 19 dicembre 2009. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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