Botti di Capodanno: nessuna vittima, calano gli incidenti

botti di capodanno ROMA 03 Gennaio 2010 – Nessuna vittima nella notte di San Silvestro per i fuochi d’artificio ed in calo gli incidenti più gravi. Lo scorso anno invece una persona era morta a Napoli colpita da un proiettile vagante esploso da un’arma da fuoco. E’ il bilancio tracciato dalla Polizia di Stato per la notte di San Silvestro.
Complessivamente, i feriti sono stati 509: 17 quelli con con prognosi superiore ai 40 giorni; quelli più lievi, con prognosi inferiori ai 40 giorni, sono stati 492. L’ anno scorso, quando si contò una vittima e i feriti furono poco meno di 400, gli incidenti più seri furono 28. In netta diminuzione – secondo il resoconto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza – i feriti da arma da fuoco: sono stati otto, tutti con prognosi inferiore a 40 giorni, rispetto alle 20 persone registrate nello scorso capodanno. Sono, inoltre, aumentate in maniera rilevante le persone denunciate: 572 contro le 488 dello scorso anno.
Tra i feriti più gravi vi sono un anziano ricoverato all’ospedale San Paolo di Napoli per una ferita alla mano che guarirà in un mese, e una persona che rischia di perdere un occhio.
Tra i 12 feriti registrati a Roma c’é un bambino di sei hanno che ha subito un trauma al viso e a una mano. Nel quartiere Primavalle un uomo di 51 anni ha perso una mano per lo scoppio di un petardo. A Tivoli un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito alla testa. A Passo Corese (Rieti) un uomo di 54 anni ha perso tre dita della mano sinistra. Anche a Milano una dozzina di feriti, due soli più gravi: un egiziano che ha fatto esplodere un petardo raccolto da terra ha subito l’amputazione di due dita della mano e un uomo di 48, per una ferita alla gamba destra. A Torino un petardo inesploso ha ferito alla mano nella mattinata di oggi un bimbo nomade di dieci anni che giocava in un giardino pubblico.
A Modena una ragazza di 14 anni è stata colpita al petto da un proiettile vagante mentre camminava in strada poco dopo mezzanotte. Non è grave ma i medici dovranno operarla. Tragedia sfiorata a Taranto nella tarda serata di ieri per un petardo lanciato dalla strada e finito in un’abitazione al piano terra di via Machiavelli, provocando un incendio.
Una trentina i feriti, tutti lievi, medicati a Palermo, mentre a Catania un uomo di 32 anni è stato colpito da un proiettile vagante ed è ricoverato in ospedale. Il ferito è un ingegnere che festeggiava sul balcone di una abitazione di via Cifali, è stato raggiunto alla testa da un proiettile vagante che gli ha procurato una lesione sopra l’orecchio (guarirà in 15 giorni).

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