Roma: terremoto Haiti, Italia pronta all’invio di Carabinieri

ROMA 18 Gennaio 2010 – L’Italia è disponibile all’invio di carabinieri ad Haiti, nell’ambito delle circa 1.500 forze di polizia supplementari chieste dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. Lo si apprende da fonti qualificate del Palazzo di Vetro. I numeri non sono stati definiti, secondo le fonti, e dovranno esserlo a livello europeo nei prossimi giorni. A Bruxelles il sottosegretario agli Esteri, Scotti, ha detto che l’Italia è “pronta a contribuire” con i carabinieri alla missione della forza di gendarmeria europea in Haiti.
Oltre all’emergenza, ci saranno 200 mln per la ricostruzione, ai quali potranno aggiungersi altri impegni dei Paesi Ue. L’Italia ha stanziato 5,7 mln oltre ad azzerare il debito (oltre 40 mln). I 27 hanno approvato l’invio della gendarmeria europea ad Haiti per la sicurezza. Madrid, presidente di turno Ue, promuoverà l’invio di una missione per contribuire a ricostruire Port-au-Prince.
Intanto è lotta contro il tempo per portare i soccorsi, ancora pochi, alla popolazione di Haiti. L’Alto rappresentante per gli Esteri Ue, Ashton, ritiene essenziale risolvere i problemi all’aeroporto di Port-au-Prince, dove molti aerei hanno problemi ad atterrare e dove si stanno ammassando tonnellate di aiuti. “Bisogna riaprire le strade, essere in grado di consegnare gli aiuti e organizzarli”, dice a margine del vertice Ue Attriti tra Francia e Usa perchè i controllori aerei americani avevano impedito a un velivolo di Parigi carico di aiuti di atterrare a Haiti. Respinto anche un aereo di Medici senza frontiere.

Posted by on 19 gennaio 2010. Filed under Esteri, Magazine, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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