Roma: avevano violentato giovane romena, arrestato un albanese componente del branco

ROMA 21 Gennaio 2010 – Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato a Tor Bella Monaca un cittadino albanese di 35 anni che, lo scorso settembre, violentò una ragazza con altri due complici.
La sera del 1° settembre 2009 la giovane, una 20enne, romena, mentre aspettava alla fermata l’autobus, in via Casilina, in zona Laghetto del comune di Montecompatri, venne avvicinata da un’autovettura con a bordo 3 individui che la costrinsero a salire a bordo sotto la minaccia di un coltello. La giovane donna venne portata in una zona isolata dove subì violenze a turno dai tre uomini. Dopo essere stata violentata e rapinata della somma di 240 euro la 20enne venne abbandonata per strada nei pressi di un’osteria. Successivamente, soccorsa da alcuni passanti e portata in ospedale, denunciò la violenza ai Carabinieri.
Le immediate indagini dei militari consentirono, sin da subito, di identificare uno dei tre autori del terribile episodio che però fece perdere le proprie tracce. Da settembre sono continuate le ricerche e l’esame del DNA ha avvalorato l’ipotesi investigativa.
Le ricerche sono culminate nella tarda serata di ieri quando i Carabinieri sono riusciti a bloccare il sospettato nella zona di Tor Bella Monaca a Roma. All’interno dell’abitazione, nella quale il 35enne albanese aveva trovato rifugio, i militari hanno inoltre rinvenuto alcuni grammi di cocaina e materiale per il confezionamento di dosi.
L’arrestato è stato associato al carcere di Roma Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di sequestro di persona, lesione aggravate, violenza sessuale, rapina aggravata, nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Proseguono le indagini dei Carabinieri volte a individuare gli altri due corresponsabili.

Posted by on 22 gennaio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento