Caltagirone: furto di carburante, arrestati i responsabili

caltagirone, furto di carburante CALTAGIRONE 24 Gennaio 2010 – Nei giorni scorsi, personale del Commissariato di P.S. Caltagirone ha arrestato Santo Inzirillo di anni 38, per tentato furto aggravato di carburante ed in collaborazione con militari della Stazione Carabinieri di Grammichele ha proceduto all’arresto del complice, Salvatore Meli, di anni 30.
Entrambi i soggetti sono noti alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia, molti dei quali per fatti presumibilmente compiuti in concorso.
Preliminarmente si rappresenta che la Strada Statale 124 che collega il Comune di Caltagirone con quello di Grammichele ha subito, a seguito delle copiose piogge dei giorni scorsi, alcuni smottamenti di terreno, che hanno imposto la chiusura della stessa in entrambi i sensi di marcia. Pertanto, sono tutt’ora in corso i lavori di ripristino della sede stradale tramite una ruspa.

Alle ore 19 circa un poliziotto del Commissariato di Caltagirone transitando, libero dal servizio, per il citato tratto di strada, notava due soggetti che armeggiavano su un escavatore.
Il poliziotto, data l’ora tarda e il buio fitto, si insospettiva in quanto era improbabile che vi fossero ancora operai al lavoro.
A quel punto l’operatore di polizia si avvicinava e notava che i due soggetti stavano operando sul serbatoio dell’escavatore nel cui foro del carburante era stata inserita l’estremità di un tubo di gomma mentre l’altra estremità finiva in un bidone di plastica. Era chiaro a quel punto che i due stavano perpetrando un furto di carburante.
L’agente, quindi, intimava l’alt polizia, ma i due uomini a quell’avvertimento si davano alla fuga. Il poliziotto allora li inseguiva e riusciva, dopo circa 100 metri, a bloccare uno degli autori del tentato furto aggravato, tale Santo Inzirillo, mentre l’altro riusciva a dileguarsi.

Sul posto nel frattempo giungevano altri poliziotti del Commissariato in ausilio, che proseguivano le ricerche del complice, ma senza esito. Si rintracciava però poco distante un’autovettura, che risultava al controllo intestata proprio al predetto Inzirillo e per questo veniva perquisita. All’interno dell’auto venivano rinvenuti altri due bidoni di plastica con residui di carburante, due accette, una tenaglia metallica, un paio di guanti ed una casacca fosforescente usata solitamente dagli operai dei cantieri.
Questi oggetti venivano quindi sequestrati perché l’uomo non sapeva fornire valide giustificazioni circa il possesso, anzi lo stesso portava addosso anche un coltello a serramanico.
Nella circostanza, sull’escavatore veniva rinvenuta una pinza metallica e il tappo del carburante risultava visibilmente danneggiato dallo scasso.
Nel frattempo la ricerca del correo non si fermava, anzi si chiedeva l’ausilio della Stazione dei Carabinieri di Grammichele; venivano, pertanto, diramate le descrizioni del soggetto, comprensive dell’abbigliamento.
Il personale del citato Comando Stazione Carabinieri risaliva a Salvatore Meli, sia per la corrispondenza delle descrizioni che per il fatto che i due soggetti sono soliti accompagnarsi.
In effetti, poco dopo i Carabinieri di Grammichele bloccavano in paese il Meli trafelato e maleodorante di benzina, mentre tentava di rientrare presso la propria abitazione.
Lo stesso veniva pertanto bloccato e riconosciuto dal poliziotto che lo aveva notato nei pressi dell’escavatore e che era sfuggito al suo inseguimento.
I due uomini sono stati pertanto tratti in arresto e associati presso il Carcere di Caltagirone.

Posted by on 24 gennaio 2010. Filed under News Locali. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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