Roma: pellicce rubate in bancarella, denunciati coniugi

ROMA 23 Gennaio 2010 – Hanno notato un grande assembramento di persone intorno ad una bancarella del mercato rionale di Viale XVII Olimpiade, e per questo motivo gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Roma, si sono avvicinati incuriositi per verificare quali prodotti esposti avessero destato tanto interesse per i passanti da generare una ressa insolita.
Sul banco provvisorio allestito dai due venditori si agitavano infatti nelle mani di signore di ogni età, oltre a capi di abbigliamento firmati, anche numerosi capi di alta pellicceria autentici, tra cui visoni, cincillà, zibellino, sicuramente incongruenti con il valore degli altri beni destinati alla vendita.
Le pellicce esposte, il cui valore reale di vendita si aggirava dai 10.000 ai 15.000 euro, venivano tranquillamente vendute ad un decimo del loro prezzo, e per questo avevano destato tanto interesse per le signore di passaggio nel mercato.
La coppia di commercianti, entrambi napoletani, A.R. di 45 anni e V. L. di 40, non hanno saputo dare alcuna giustificazione sulla provenienza di tali capi così costosi, ed i poliziotti pertanto hanno eseguito diverse perquisizioni all’interno di alcuni immobili, tra cui abitazioni, depositi e box, nella disponibilità della coppia, scoprendo altro materiale di valore di illecita provenienza.
Le indagini dei poliziotti del commissariato Villa Glori, si sono quindi intrecciate con quelle dei loro colleghi in servizio all’ Ufficio di Polizia di Frontiera Roma – Fiumicino, perchè le pellicce erano state trafugate dalla spedizione di un noto atelier della capitale per i sovrani, principi e principesse dei Paesi Arabi.
Le indagini degli agenti della Polaria, erano scaturite in seguito alla denuncia di furto presentata dal destinatario della preziosa merce, che giunta a destinazione, presentava caratteristiche di peso sospette e doveva essere verificata da parte del mittente.
Il destinatario scopriva quindi che l’intero carico era stato trafugato e le pellicce erano state sostituite con carta maleodorante, utilizzata per confezionare il pesce fresco ed altri capi d’abbigliamento frutto di altre illecite asportazioni.

I due coniugi accompagnati presso il commissariato Villa Glori, sono stati denunciati, mentre tutto il materiale rinvenuto, per un totale di 19 pellicce di alta fattura per un valore complessivo di circa 200.000,00 (duecentomila/00) Euro, è stato affidato ai legittimi proprietari, mentre proseguono le indagini degli investigatori per individuare i complici della coppia e scoprire le modalità con cui la preziosa merce veniva asportata e poi sostituita.

Posted by on 24 gennaio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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