Agrigento: confisca beni Cascio, Confindustria esprime soddisfazione

AGRIGENTO 27 Gennaio 2010 – Confindustria Agrigento esprime soddisfazione per l’azione posta in essere dallo Stato con il maxisequestro di beni riconducibili a Rosario Cascio, e rivolge un profondo ringraziamento agli uomini della Dia e del Gico della Guardia di Finanza.
Questo ulteriore tassello colpisce la parte più nevralgica della mafia, ossia il “tesoro” economico costituito da Cosa nostra attraverso l’inquinamento del mercato e la pressione criminale.
Ciò è l’ulteriore conferma del fatto che solo scegliendo di affidarsi allo Stato ed alle regole del mercato si può conseguire il successo imprenditoriale ed economico. Chi sceglie di agire contro lo Stato e le sue regole deve, oggi più che mai, rendersi conto che prima o poi conoscerà il fallimento morale prima ed economico e sociale dopo.
“Sono principi – afferma Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria Agrigento – che non possono prescindere da una netta posizione di rifiuto nei confronti degli estorsori, dei mafiosi, dei collusi e delle azioni criminali volte a soffocare le imprese sane e a inquinare vasti settori dell’economia. Confindustria Agrigento – rileva Catanzaro – questa posizione l’ha assunta ogni volta che si è reso necessario, ad esempio quando ha ravvisato gli estremi per espellere Cascio dall’associazione in applicazione del nostro codice etico”.
“Siamo impegnati – conclude Catanzaro – , quale sistema che vuole concorrere ad operare in un contesto di normalità, anche a livello nazionale, in una azione finalizzata a sostenere le imprese sane e a concorrere per impedire il condizionamento del tessuto produttivo dall’arroganza parassitaria della mafia. Invito ancora una volta tutti gli imprenditori ad aderire a questo sano movimento che crede nello Stato e nella sua volontà di affermare i principi della giustizia e delle regole come condizioni fondamentali per operare e produrre benessere all’interno di una comunità di normali”.

Posted by on 28 gennaio 2010. Filed under Antimafia, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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