Catania: energia pulita autoprodotta per la Guardia di Finanza etnea

di Antonella Serafini

Fotovoltaico GdF CATANIA 29 Gennaio 2010 – Oggi, alle 18, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, on. Stefania Prestigiacomo e del Comandante Generale della Guardia di finanza, Gen. C.A. Cosimo D’Arrigo, nella caserma “Angelo Maiorana”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, è stato inaugurato il primo impianto fotovoltaico ad energia solare che alimenta una caserma della Guardia di finanza.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose personalità politiche e militari, tra cui il sindaco di Catania, sen. Raffaele Stancanelli, il presidente della Provincia regionale di Catania, on. Giuseppe Castiglione, il prefetto di Catania, dott. Vincenzo Santoro, i locali vertici giudiziari, militari e politici,
Per il Corpo della Guardia di Finanza erano presenti: il Comandante del Comando Interregionale per l’Italia Sud-Occidentale, Gen.C.A. Mauro Michelacci,il Comandante Regionale Sicilia , Gen.D. Domenico Achille, il Comandante Provinciale di Catania, Gen.B. Ignazio Gibilaro.
La ragione che ha dato origine all’odierna cerimonia è l’attivazione, presso questo immobile, di un moderno impianto di produzione di energia elettrica
mediante conversione fotovoltaica di fonte rinnovabile solare
Fotovoltaico GdF 2 A rendere ancor più significativo l’evento è la circostanza che, con l’attivazione di questo impianto fotovoltaico, la caserma storicamente sede delle Fiamme Gialle etnee diverrà la prima caserma del corpo, sull’intero territorio nazionale, ad essere alimentata anche mediante energia c.d. “pulita” autoprodotta.
Tale “primato nazionale” non è peraltro frutto di iniziative sporadiche o isolate.
In questi ultimi anni, infatti , la Guardia di Finanza di Catania,nell’ambito di un più ampio progetto strategico gestito dal Comando Generale del Corpo e dal Comando Regionale Sicilia, ha sistematicamente ed organicamente sviluppato una articolata serie di innovativi progetti finalizzati ad implementare sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo la presenza e l’azione del Corpo nella provincia.
Sotto il profilo ordinativo, operativo e logistico, infrastrutturale, si possono ricordare l’istituzione, nel 2009, della Tenenza aeroportuale di Catania Fontanarossa, la ristrutturazione della caserma ove ha sede la Compagnia di Riposto, il completamento della nuova sede della Sezione Aerea di Manovra di
Catania, la prossima ultimazione di importanti lavori straordinari di manutenzione delle due caserme sedi del Comando Provinciale e del Comando Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria di Catania.
Proprio con specifico riferimento alle iniziative di natura logistico infrastrutturale si deve sottolineare come le stesse siano state volte ad assicurare elevati standard di efficienza e fruibilità degli immobili in uso al Corpo, coniugando i dettami della vigente normativa in materia di salute e sicurezza nei posti di lavoro, con la sempre più avvertita esigenza di realizzare infrastrutture energeticamente orientate.
Da qui la scelta di inserire, nell’ambito dei lavori principali di ristrutturazione della caserma, degli ulteriori lavori per la realizzazione di un efficiente impianto fotovoltaico rigorosamente rispondente ai dettami della più recente normativa di settore che trova la sua principale norma di riferimento nel D.M. 19 febbraio 2007 che, come noto, ha per oggetto criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare .
È appena il caso di ricordare che la realizzazione di questo moderno impianto di produzione di energia elettrica mediante fonte rinnovabile solare consentirà di produrre energia elettrica senza alcuna emissione di sostanze inquinanti,di ridurre il consumo di combustibile fossile di non concorrere all’inquinamento acustico.
Il tutto impiantando, sul tetto della caserma, delle strutture rimuovibili perfettamente compatibili con l’esigenza di salvaguardia paesaggistica del territorio.
Profilo non meno meritevole di essere sottolineato, è quello relativo al risparmio sulla c.d. “bolletta energetica” che potrà essere realizzato mediante questa opera.
Infatti, non solo, grazie all’ autoconsumo dell’energia elettrica prodotta “in proprio”, si registrerà un minor consumo, quindi un minor costo,dell’energia acquistata da fornitori esterni, ma, inoltre, la tipologia di impianto realizzata consentirà al Comando di beneficiare, per un arco temporale di 20 anni, delle c.d. “tariffe incentivanti” previste dalle vigenti disposizioni, così ammortizzando integralmente il costo sostenuto per l’acquisto e l’installazione dell’impianto stesso.
Volendo dare qualche brevissimo dato tecnico, si può ricordare che l’impianto fotovoltaico che ci avviamo ad attivare è costituito da 116 moduli fotovoltaici al silicio monocristallino, collegati in serie ed allocati sulla terrazza costituente il tetto della caserma, con orientamento a sud ed ottimale inclinazione di 30°
Avendo l’impianto una potenza totale di produzione pari a circa 20 kw, considerando le favorevoli condizioni climatiche del nostro territorio e le correlate ore di irraggiamento medio, la c.d “risorsa solare disponibile” consentirà di produrre circa 30mila kw di energia l’anno, pari a 1/3 del fabbisogno annuo del reparto
Anche mediante questa realizzazione logistico-infrastrutturale, la Guardia di Finanza vuole ancora una volta a dare testimonianza con azioni e fatti concreti della forte attenzione riservata dal Corpo al tema della salvaguardia del nostro eco-sistema; una costante attenzione del resto ampiamente comprovata, con particolare successo nel territorio della nostra provincia, anche dai molteplici risultati operativi conseguiti nello specifico comparto della repressione degli illeciti ambientali sia dai reparti territoriali sia investigativi sia da quelli aeronavali

Posted by on 30 gennaio 2010. Filed under Magazine, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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