Roma: apertura anno giudiziario, alla protesta non aderiscono Messina e Reggio Calabria

ROMA 30 Gennaio 2010 – Protesta silenziosa di molti magistrati in occasione dell’apertura dell’Anno Giudiziario.

All’Aquila i giudici non hanno aderito alla protesta decisa a livello nazionale dall’Anm, ma durante la cerimonia che si è svolta alla presenza del ministro Alfano i magistrati hanno sfilato indossando toghe nere, in segno di lutto per il terremoto.

A Potenza i magistrati lucani sono usciti dall’aula quando ha preso la parola il dirigente generale degli affari penali del ministero, Luigi Frunzio. A Venezia sono stati una ventina di magistrati che hanno aderito alla protesta, cosi’ come hanno fatto quelli di Salerno, Perugia e Ancona.

Sono rimasti al loro posto anche i magistrati dei distretti di Messina e di Reggio-Catanzaro, mentre a Roma sono stati una cinquantina i magistrati che appena e’ stata data la parola a Franco Ionta, rappresentante del governo, hanno lasciato l’Aula Europa della Corte d’appello con indosso la toga e tra le mani un foglio con scritto “Costituzione italiana”.

Posted by on 31 gennaio 2010. Filed under Magazine, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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