Afghanistan: è tornato a casa il piccolo Said

Afghanistan: torna a casa il piccolo Said HERAT 08 Febbraio 2010 – Lo scorso 2 Febbraio, presso l’aeroporto militare di Herat, è atterrato il C 130 J dell’Aeronautica Militare con a bordo il piccolo Said Salar Sadat.
Said è un bambino afghano di due anni, affetto da una grave patologia cardiaca non curabile presso le strutture ospedaliere locali, per la quale si era reso indispensabile il ricovero in Italia presso l’ospedale San Carlo di Potenza per un delicato intervento chirurgico.

Tutto ha inizio lo scorso anno, quando i militari del Regional Command West, agli ordini del Generale di Brigata Alessandro Veltri, individuano il caso del piccolo paziente le cui condizioni – parse immediatamente gravi ai medici dell’ospedale da campo italiano – richiedono il tempestivo avvio di tutte le procedure che consentono ai civili afghani affetti da gravi patologie di essere curati in Italia, grazie anche all’interessamento dell’Associazione di Volontariato ONLUS “Pubblica Assistenza del Raparo”.

La Regione Basilicata si è assunto l’onere del ricovero e dell’intervento chirurgico, mentre la Caritas diocesana di Potenza ha provveduto al vitto, all’alloggio e all’ assistenza del bambino e del genitore.

L’operazione ha avuto l’esito sperato e, dopo un periodo di degenza, il piccolo Said potrà riprendere una vita di sempre.

“Non appena sarà in grado di comprendere” – ha dichiarato il padre visibilmente commosso – saprò tenere viva in lui l’immensa, riconoscente gratitudine per l’Italia”.

Posted by on 11 febbraio 2010. Filed under Copertina, Esteri. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento