Afghanistan: militari italiani in soccorso alle popolazioni alluvionate di Farah

HERAT 09 Febbraio 2010 – Questa mattina, dalla base di Camp “Arena”, la base che ospita il Regional Command West, un elicottero CH – 47 “Chinook”, scortato da due A 129 “Mangusta” dell’Aviazione dell’Esercito, si sono levati in volo per una importante missione a fini umanitari.

Nei giorni scorsi, infatti, le alluvioni e gli smottamenti verificatesi nel Distretto di Por Chaman (provincia di Farah) a causa delle abbondanti piogge cadute nell’area, hanno provocato – secondo quanto riferito dal Provincial Disaster Management Committe (PDCM) e dal National Directorate of Security (NDS) – la morte di dodici civili e di centinaia capi di bestiame mentre ingenti danni si sono registrati nel comparto agricolo, una delle principali attività di sostentamento della popolazione locale, a favore della quale (tra i villaggi di Qarya-i-Nizgan, Kamaraq e Khaief) il Regional Command West, agli ordini del Generale di Brigata Alessandro Veltri, ha fornito immediato sostegno.

La macchina dei soccorsi si è messa in moto su richiesta delle autorità governative della provincia di Farah le quali hanno provveduto allo stoccaggio dei beni di prima necessità (coperte, tende, viveri, carburante per uso domestico) la cui distribuzione, gestita con l’ausilio dell’OMLT italiano (Operational Mentoring Liaison Team, un assetto impegnato nell’approntamento e nell’assistenza in operazioni delle unità dell’Esercito Afghano) è stata coordinata da terra tra gli equipaggi di volo dell’Aviation Battalion del Regional Command West e le forze di sicurezza afghane le quali hanno contribuito alla messa in sicurezza dell’area e al coordinamento dei soccorsi.

Posted by on 11 febbraio 2010. Filed under Esteri, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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