Palermo: l’Ance Sicilia elegge il nuovo presidente

PALERMO 13 Febbraio 2010 – Salvo Ferlito, di Catania, è il nuovo presidente dell’Ance Sicilia, l’associazione regionale dei costruttori edili. Succede a Salvatore Arcòvito.
Vicepresidenti sono Giuseppe Di Giovanna (Palermo) con delega al Sindacale; Santo Cutrone (Ragusa) con delega all’Urbanistica; Domenico Cutrale (Siracusa) con delega ai Lavori pubblici; Michelangelo Geraci (Caltanissetta) con delega all’Organizzazione. Tesoriere è Nino Durante (Trapani). Componenti del Direttivo sono Carlo Borella (Messina), Giuseppe Sorce (Agrigento) e Sergio Cassar (Enna).
Ferlito, 49 anni, imprenditore di terza generazione, è presidente del consorzio CFC, 250 dipendenti, che opera nel campo delle infrastrutture e delle costruzioni autostradali.
“Auspichiamo una rapida approvazione del Piano casa all’Ars – ha dichiarato il neopresidente regionale dell’Ance – nel rispetto del piano normativo, dell’ambiente e delle finalità del comparto edile. Si tratta, infatti, di un primo volano per fare rilanciare la nostra economia. Non comprendiamo – ha aggiunto Ferlito – per quale ragione la Presidenza dell’Ars abbia dichiarato inammissibile l’emendamento che proroga i piani di edilizia agevolata convenzionata, che non hanno bisogno di copertura finanziaria e che sbloccherebbero la costruzione di 23 mila alloggi per soddisfare il bisogno di alloggio delle giovani coppie che devono sposarsi e dei tanti senzacasa della Sicilia. facciamo appello al senso di responsabilità del governo regionale – ha rimarcato Ferlito – affinché prima del voto finale della legge faccia ricorso all’articolo 117 del regolamento dell’Ars e riproponga l’emendamento come fatto tecnico”.
“Il nuovo gruppo dirigente dell’Ance Sicilia – ha poi annunciato Salvo Ferlito – chiederà un incontro al governo Lombardo per affrontare i tanti problemi che attanagliano il settore delle costruzioni, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese che costituiscono l’impalcatura portante dell’economia”.
Uno dei problemi prioritari da affrontare, osserva il presidente dell’Ance Sicilia, è quello del rapporto con le banche: “La Sicilia non è ancora pronta per Basilea 2 – rileva Ferlito – questi criteri fanno sì che le aziende di credito chiedono garanzie e titoli di importo superiore a quanto effettivamente erogato all’azienda. E sono sempre più frequenti le richieste di rientro dai fidi”.
L’Ance Sicilia si rivolge anche alle evoluzioni del mercato delle costruzioni: “E’ nostra ferma intenzione – ribadisce Salvo Ferlito – impedire che i general contractor possano colonizzare la Sicilia affamando e impoverendo di fatto le imprese locali con pratiche scorrette, nonostante qualcuno voglia sostenere il contrario: cioè, che i general contractor rappresentano un’opportunità di crescita per gli imprenditori siciliani”.
Infine, il neopresidente di Ance Sicilia annuncia l’intenzione di “riattivare la Consulta regionale delle costruzioni per fare fronte comune con tutte le altre associazioni di imprese e con i sindacati: l’unità e il coinvolgimento di tutte le parti sociali sono fondamentali per risolvere i problemi delle aziende e dei lavoratori”.

Posted by on 14 febbraio 2010. Filed under News Locali. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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