Roma: rocambolesco inseguimento a Ostia, Carabinieri catturano rapinatore

OSTIA 15 Febbraio 2010 – Si è sfiorata la tragedia ma alla fine i Carabinieri sono riusciti ad arrestare un pericoloso rapinatore che alla guida di una Fiat 500 aveva tentato di farla franca: ieri pomeriggio, le strade di Ostia sono infatti divenute, per 15 minuti abbondanti, il teatro di un rocambolesco inseguimento che ha tenuto col fiato sospeso cittadini e passanti.
Erano da poco trascorse le 15.00 quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile, durante uno dei tanti normali posti di controllo, ha individuato l’autovettura che due giorni prima era stata sottratta al legittimo proprietario a seguito di rapina. I carabinieri hanno intimato al conducente di accostare, ma l’uomo, disattendendo all’alt, ha dapprima speronato l’auto dei carabinieri e poi si è lanciato in una disperata fuga, a folle velocità, tra passanti e genitori che tenevano per mano bambini mascherati.
15 minuti che hanno seriamente impegnato il dispositivo di prevenzione dell’Arma. La Centrale Operativa del Gruppo Carabinieri di Ostia ha pertanto attuato il cosiddetto piano anti-rapina che prevede il blocco delle vie d’uscita da Ostia, coordinando spostamenti e posti di blocco delle pattuglie per costringere via la Fiat 500 ad allontanarsi dal centro abitato e salvaguardare la tranquillità dei festeggiamenti del carnevale.
Durante l’inseguimento, la Fiat 500 ha urtato alcune autovetture in sosta, mentre i carabinieri hanno subito messo in sicurezza l’area facendo allontanare pedoni ed automobilisti in transito. L’inseguimento si è concluso quando l’auto in fuga è andata a schiantarsi contro una vettura ferma ad un semaforo; l’uomo alla guida ha abbandonato l’auto in strada ed è fuggito a piedi, inseguito dai carabinieri che dopo un centinaio di metri sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo.
E.M., cileno 29enne pluripregiudicato, una volta fermato ha dichiarato di accusare un malore per il trauma ricevuto nell’incidente, costringendo i militari ad accompagnarlo al Pronto Soccorso.
All’arrivo al nosocomio, dopo la visita i sanitari hanno smascherato la simulazione. L’uomo è stato quindi accompagnato in manette in caserma e tratto in arresto. Durante gli accertamenti i militari hanno poi scoperto che era stato proprio lui 2 giorni prima a rapinare con un coltello un abitante di fiumicino, facendosi consegnare le chiavi della Fiat 500 con la quale poi era fuggito verso Ostia.
E.M. ora si trova nel carcere romano di “Regina Coeli” con l’accusa anche di rapina aggravata.

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