Roma: famiglia distrutta incidente, misura cautelare per il colpevole minorenne

ROMA 17 Febbraio 2010 – Sono trascorsi circa 10 giorni dalla tragica vicenda. Un’intera famiglia distrutta a seguito di un incidente stradale. Nella prima serata del 6.2.2010, sulla S.P.600 Ariana, alle porte del Comune di Artena, un autocarro condotto da un 17enne senza patente e con a fianco lo zio proprietario del mezzo, che incautamente ne consentiva la guida, eseguiva un sorpasso “azzardato” e si andava a scontrare violentemente contro un’autovettura che proveniva dal senso opposto di marcia, sulla quale viaggiava una coppia sposata con uno dei figli. Tragico epilogo: il conducente 42enne di Artena, decedeva subito dopo presso l’Ospedale di Colleferro ove era stato trasportato in condizioni gravissime, la moglie e il figlio venivano poi ricoverati presso l’Ospedale di Velletri in prognosi riservata. Gli occupanti dell’autocarro subito dopo si davano alla fuga, ma i Carabinieri della Stazione di Artena unitamente a quelli della Compagnia di Colleferro, li rintracciavano e li arrestavano. Il proprietario del mezzo, è stato fin da subito sottoposto a misura cautelare da parte del Tribunale di Velletri, per i reati di omissione di soccorso e di concorso in omicidio colposo, mentre per il minorenne, nell’immediatezza associato presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma, e poi affidato all’unico congiunto maggiorenne in Italia, è stata emessa un’ulteriore misura di custodia cautelare. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale dei Minorenni infatti, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha ritenuto necessaria la misura restrittiva, considerando il ragazzo gravemente indiziato dei reati di omissione di soccorso, omicidio colposo e guida senza patente, ritenendo altresì che ci fosse il concreto pericolo di fuga. Per il giovane romeno quindi si sono aperte le porte di una idonea struttura per minori, in attesa del giudizio.

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