Roma: rapine agli uffici postali, Polizia cattura i responsabili

ROMA 17 Febbraio 2010 – Gli Agenti della Polizia di Stato della Questura di Roma dopo lunghe indagini finalizzate all’identificazione di due uomini che negli ultimi tempi effettuavano rapine ai danni di Uffici Postali di Roma e provincia, hanno arrestato A.R., di anni 26 e M. M. di anni 39, entrambi cittadini italiani, gia conosciuti alle forze di Polizia per vari reati, tra i quali rapina, detenzione di armi, e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori del Commissariato “Lido di Roma”, sulle tracce dei due uomini, da giorni organizzavano particolari servizi di controllo all’esterno dei vari Uffici Postali della zona utilizzando auto civetta; nella mattinata di ieri l’incessante lavoro dei poliziotti ha dato i suoi frutti.
Infatti alle 11.30 circa gli agenti, appostati nei pressi dell’Ufficio Postale di Via Sarsina, a Vitina, hanno notato due uomini allontanarsi velocemente a bordo
di uno scooter Honda di colore rosso. Dopo un breve tratto, in una via adiacente a quella dell’Ufficio Postale, i due giovani scesi dal motociclo, che da un immediato accertamento risultato essere rubato e oggetto di ricerca, hanno tentato di salire a bordo di una Citroen “C2” di colore nero intestata alla ragazza incensurata di uno dei due uomini. In un attimo i poliziotti sono intervenuti per bloccare i due rapinatori, uno dei quali estraeva dalla sacca usata per nascondere la refurtiva una pistola revolver calibro 357, con all’interno del tamburo 6 colpi, di cui due a “palla di piombo”, la famigerata pallottola che una volta entrata nel bersaglio si frantuma in mille pezzi provocando, se non la morte, danni irreparabili, puntandola contro un Agente, ma la sua immediata reazione ha permesso di disarmare il delinquente; all’interno della sacca è stato rinvenuto anche tutto il maltolto, consistente in circa 1.500 euro.
I poliziotti hanno ricostruito la scena della rapina con le testimonianze dirette degli impiegati dell’ Ufficio postale; in particolare i due malviventi entravano nell’Ufficio Postale indossando caschi da motociclista, fazzoletti in viso, guanti alle mani e grandi occhiali bianchi e sotto la minaccia della pistola, al grido “ non vi muovete, è una rapina, il primo che si muove lo ammazziamo”; si facevano consegnare il denaro di cassa da una giovane impiegata per poi darsi alla fuga senza sospettare che all’esterno erano attesi da Agenti di Polizia.
Particolare non da trascurare è la capacità delinquenziale dei due soggetti, infatti uno dei due risultava essere stato scarcerato di recente dopo aver commesso un’altra rapina, sempre ai danni di un Ufficio Postale, nel novembre 2009. Anche l’altro malvivente è risultato essere sottoposto a regime di libertà vigilata con obbligo di firma giornaliero presso il Commissariato “San Paolo”.
Sono in corso ulteriori accertamenti ed indagini anche con l’ausilio di filmati, in quanto il “modus operandi” dei soggetti potrebbe essere ricondotto ad altre rapine sempre ai danni di altri Uffici Postali romani e sulle quali stanno indagando oltre che la polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Postale anche la Squadra Mobile della Questura di Roma.

Posted by on 17 febbraio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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