Roma: ritrovati dalla Polizia tre minori scomparsi

ROMA 17 Febbraio 2010 – Nel giro di quindici giorni sono tre le ragazze nate in Italia, figlie di cittadini filippini, che fuggite di casa sono state rintracciate dai poliziotti del Commissariato “Vescovio” per tornare all’affetto dei loro familiari.
Una quattordicenne dorme da una amica; il giorno dopo si fa accompagnare alla stazione per tornare a casa, ma in realtà sparisce nel nulla. I genitori disperati, sabato sera ne denunciano la scomparsa. I poliziotti contattano amici e parenti della ragazza e scoprono che si incontrerà nel pomeriggio con una sua amica alla stazione, pedinano questa amica e lei ignara li porta all’incontro e la consegnano ai genitori.
Un’altra, 15 anni fuggita da Perugia viene intercettata dalla squadra mobile attraverso il telefonino in zona Vescovio; i poliziotti del commissariato Vescovio, avvisati dai loro colleghi di Perugia, non la trovano però all’indirizzo indicato. Si mettono sulle sue tracce, facendo domande e acquisendo informazioni fino a ricostruire legami e nuovi indirizzi. Riescono quindi a rintracciarla nella tarda serata a casa di un’amica a Montesacro, scoprendo che si era trattato di una fuga d’ amore per raggiungere il fidanzatino di origini filippine che vive a Roma.
Il terzo caso è quello di un ‘adolescente che si allontana dalla sua abitazione per quindici giorni, e nonostante la madre riceva dei messaggi rassicuranti, in realtà è sempre più preoccupata perchè la figlia è andata via senza portare nulla con sè, ma soprattutto è senza soldi. La donna riferisce agli agenti che la figlia spesso s’incontra con dei ragazzi in piazzale Ostiense. Qualche domanda agli amici, che in un primo momento negano ai poliziotti di conoscerla, ma poi cominciano a collaborare, e infatti la madre, nello stesso pomeriggio chiama il Commissariato per comunicare che la ragazza sta bene ed è tornata a casa.

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