Mali: sequestro Cicala, individuati ostaggi ma troppo rischio per un blitz

ROMA 20 Febbraio 2010 – Quattro detenuti islamici sono stati rilasciati dalle autorità del Mali. La loro liberazione era stata chiesta dal gruppo che tiene in ostaggio un francese, tre spagnoli e gli italiani Sergio Cicala e Philomène Kabouré. Sembrano dunque aprirsi spiragli per il rilascio della coppia italiana, sequestata lo scorso dicembre in Mauritania. Il gruppo Al Qaeda nel Maghreb islamico aveva fissato a oggi e al 1 marzo gli ultimatum per soddisfare le richieste per liberare, rispettivamente, il francese Pierre Camatte e Sergio Cicala.
I sei ostaggi sono stati localizzati nelle mani del ramo magrebino di Al Qaeda, ma l’ordine del Governo del Mali e’ di non intervenire contro i terroristi per evitare qualsiasi rischio. La notizia arriva dalla versione on-line del quotidiano spagnolo ”El mundo” che riporta le dichiarazioni di un colonello dell’esercito maliano a Gao.

Tutte le fonti militari e goverantivi consultate nel paese africano mantengono la speranza che Pierre Camatte riuscira’ a tornera’ casa. Il secondo ultimatum fissato da Al Qaeda per l’ostaggio francese, nelle mani di Al Qaeda dal 26 novembre, scade oggi.

”El mundo” spiega che fonti ufficiali francesi hanno riferito che, durante i tre viaggi fatti a febbraio in Mali dal ministro degli Esteri, Bernard Kouchner, il presidente Amadou Toumani e’ riuscito a ottenere una proroga dell’esecuzione fino al 23 febbraio. In ogni caso, la liberazione dei tre spagnoli e della coppia italiana non sembra legata alla sorte di Camatte.

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