Roma: false dichiarazioni per permesso di soggiorno, due arresti

ROMA 25 Febbraio 2010 – Gli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Immigrazione hanno scoperto ed arrestato due stranieri durante i controlli sulle richieste di permesso di soggiorno.
Il primo straniero K.E.,cittadino turco di 37 anni, entrato in Italia dichiarando di essere un perseguitato politico nel suo paese, aveva ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato ed aveva potuto fare richiesta di permesso di soggiorno per asilo politico, indicando però nella domanda delle generalità “riviste e corrette”.
La comparazione delle impronte digitali depositate all’Ufficio Immigrazione, ha fornito però le esatte generalità dello straniero, nei cui confronti era stato emesso dall’Interpol un provvedimento di cattura per omicidio, per aver ferito a morte un suo connazionale nel 2008 durante una lite.
L’altro straniero arrestato, B.A. tunisino di 29 anni, aveva già tentato una “regolarizzazione” attraverso i flussi del 2007, ma la richiesta di assunzione non era andata a buon fine. Ha riprovato quindi ad ottenere la regolarizzazione come badante presso un anziano, con una domanda di emersione dal lavoro irregolare fornendo anche lui delle generalità opportunamente modificate. Anche in questo caso la verifica sulle impronte digitali ha consentito ai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione di accertare la vera identità del tunisino e di dare esecuzione al mandato di cattura del Tribunale di Asti per scontare un anno ed un mese di reclusione per false attestazioni e dichiarazioni a pubblico ufficiale.

Posted by on 26 febbraio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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