Roma: saletta per videopoker in circolo privato, 4 denunce

ROMA 25 Febbraio 2010 – Era frequentato da una clientela selezionata il circolo privato controllato nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Tor Carbone, che hanno effettuato delle verifiche sulla regolarità delle autorizzazioni del circolo e sulle attività svolte al suo interno.
Una vetrata oscurata ed un citofono attraverso il quale il gestore poteva proteggere da sguardi indiscreti i locali del circolo e riconoscere il cliente prima di consentirne l’accesso. Utilizzando uno stratagemma i poliziotti sono riusciti ad entrare nel circolo ed al suo interno hanno sorpreso alcuni giocatori intenti ad utilizzare alcune slot machine. In una piccola saletta comunicante, gli agenti hanno scoperto tre videopoker ai quali poco prima l’addetto al bancone aveva opportunamente tolto l’elettricità. Ripristinata l’alimentazione elettrica, i poliziotti li hanno esaminati accertando che non erano stati predisposti con l’allaccio alla rete telematica A.A.M.S, che erano privi del numero seriale identificativo e dei sigilli di garanzia. La componentistica elettronica al suo interno non era “sigillata” in un’apposita cassa che ne impedisce la modifica ed ogni alterazione,
Il segretario del circolo privato è stato inoltre trovato in possesso di quattro piccole chiavi utilizzate per aprire i cassetti dell’incasso delle slot-machine, il cui contenuto, circa 200 euro, è stato sequestrato.
Personale della Polizia Municipale che ha partecipato al controllo, ha contestato violazioni amministrative relative alla somministrazione abusiva di alimenti e bevande senza titolo autorizzativo.
Per i due clienti e i due responsabili del circolo è scattata la denuncia in stato di libertà rispettivamente per partecipazione ed esercizio di giochi d’azzardo. Il locale, posto sotto sequestro, in passato era già stato al centro delle cronache romane in quanto gestito intorno agli anni novanta ad un esponente della banda della Magliana.

Posted by on 26 febbraio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento