Roma: tenta di violentare la convivente dell’amico, arrestati entrambi

ROMA 01 Marzo 2010 – Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato, in flagranza di reato, un operaio romeno 38enne, per tentato omicidio ai danni di un suo connazionale 33enne con alcuni precedenti, operaio del posto, nonché per tentata violenza sessuale compiuta ai danni della convivente di quest’ultimo, 24enne romena.
L’uomo, recatosi presso l’appartamento dei due, suoi conoscenti, ha tentato insistentemente di avere un rapporto sessuale con la donna, approfittando della momentanea assenza del convivente.
Quest’ultimo, trovandosi nelle immediate vicinanze dell’abitazione, ha udito le urla della compagna ed è accorso in suo aiuto, ingaggiando una violenta colluttazione con l’aggressore. Nel corso della lite il bruto ha brandito un coltello da cucina di grosse dimensioni, che aveva occultato nei pantaloni, sferrando due fendenti, uno alla testa l’altro alla spalla destra, ferendo, fortunatamente in maniera non vitale, il compagno della donna. Anche la donna nella colluttazione ha riportato una lieve ferita all’orecchio sinistro.
Nel frattempo i Carabinieri, interventi sul posto su segnalazione della stessa donna, dopo aver ricostruito la dinamica e fatto accompagnare i malcapitati al locale pronto soccorso per le cure del caso, sono riusciti a rintracciare l’aggressore, allontanatosi repentinamente, nelle vicinanze recuperando anche il coltello utilizzato, che è stato sequestrato.
L’uomo aggredito ha riportato una prognosi di una quindicina di giorni, per trauma cranico, con ferite lacero contuse alla testa e alla spalla destra, mentre la donna 7 giorni per un trauma contusivo all’orecchio sinistro.
Anche il 33 enne ferito è stato arrestato dai carabinieri perché da ulteriori accertamenti, è risultato colpito da un mandato di cattura internazionale, ai fini estradizionali, emesso dall’Autorità Giudiziaria romena, nel 2008, dovendo espiare 5anni di reclusione, nel suo Paese, per rapina.
Entrambi gli arrestati sono stati tradotti alla casa circondariale di Velletri (RM).

Posted by on 2 marzo 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento