Reggio Calabria: minacce a pm e giornalisti

REGGIO CALABRIA 13 Marzo 2010 – L’ultima volta che la ‘ndrangheta si è fatta sentire è stato il 7 marzo: una busta con proiettile indirizzata al magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, De Bernardo. Lo stesso giorno a Vibo Valentia la scritta intimidatoria “Vattene o muori” a un altro pm della Dda, Spagnuolo. Il 2010 si è aperto con la bomba alla Procura generale di Reggio Calabria, se guita dalla macchina imbottita di tritolo sul percorso del Presidente Napolitano in visita alla città. Sono 5 i giornalisti minacciati, mentre il pentito D’Urzo ha svelato i piani delle cosche per uccidere Angela Napoli, della Commissione parlamentare antimafia.

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