Palermo: carabinieri sequestrano auto, e loro ne rubano un’altra

PALERMO 15 Marzo 2010 – I Carabinieri gli sequestrano l’autovettura e loro, due fratelli ed un cugino, pensano bene di rubarne un’altra pochi minuti dopo, venendo però nuovamente fermati ed arrestati. E’ quanto accaduto questa notte nei pressi di largo Strasburgo, dove le “gazzelle” del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo hanno tratto in arresto i tre giovani con l’accusa di “furto aggravato in concorso”.
I tre erano a bordo di una Fiat Punto quando sono stati fermati ad un posto di controllo nei pressi di via Della Resurrezione. Durante gli accertamenti i militari avevano modo di rilevare la mancanza della necessaria copertura assicurativa dell’auto, nonché’ la guida senza patente da parte del conducente. Quest’ultimo, inoltre, sottoposto al test alcolemico con l’etilometro risultava con un tasso alcolico superiore al limite consentito.
Per questi motivi, i Carabinieri procedevano al sequestro della macchina, tanto che il conducente dell’autovettura, rivolgendosi ai militari operanti riferiva, con aria di sfida, che avrebbe rubato un’altra autovettura così da potersene tornare a casa. Dopo circa un quarto d’ora, in effetti, gli stessi militari notavano a poca distanza i tre giovani che erano intenti a forzare lo sportello di una Fiat “500” regolarmente parcheggiata e di proprietà di una signora palermitana residente poco distante.
Alla vista dei militari dell’Arma, i tre cugini salivano immediatamente a bordo dell’auto e si davano a repentina fuga, ingaggiando un inseguimento con le due autoradio dei Carabinieri. Pochi minuti dopo, tuttavia, i militari riuscivano a raggiungere e bloccare la fuga dei tre.
Una volta in Caserma, i tre giovani venivano pertanto arrestati con l’accusa di “furto aggravato in concorso” e rinchiusi nelle camere di sicurezza, a disposizione del rito direttissimo, mentre la Fiat 500 veniva riconsegnata alla legittima proprietaria.

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