Roma: false attestazioni di parentela, 26 denunce

ROMA 15 Marzo 2010 – Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma hanno da tempo intrapreso una serie di verifiche sulle certificazioni amministrative rilasciate dalle competenti Autorità governative in Egitto, corredate di traduzione ufficiale e legalizzazione da parte della Rappresentanza Diplomatica italiana, come richiesto dalla normativa in vigore.
Tali certificazioni sono state prodotte dagli interessati presso gli Uffici di Via Teofilo Patini per ottenere il Permesso di Soggiorno per coesione con familiare italiano entro il IV° grado di parentela, requisito previsto dalla nuova normativa introdotta nel luglio 2009, che ha ridotto al II° grado di parentela la possibilità di richiedere la coesione.
Le indagini, condotte insieme al Consolato d’ Egitto in Roma e al Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, hanno permesso di rilevare numerosi casi di alterazione e contraffazione dei documenti.
Infatti i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria 15 cittadini egiziani responsabili di aver falsificato ed usato certificati alterati finalizzati al rilascio del permesso di soggiorno; sono stati denunciati anche 11 cittadini italiani, parenti dei cittadini stranieri, per false attestazioni in certificazioni e per favoreggiamento alla permanenza illegale di cittadini extracomunitari.
Si precisa inoltre che 11 dei 15 cittadini egiziani denunciati sono stati alloggiati presso il C.I.E. di Ponte Galeria in attesa di essere accompagnati alla frontiera. Appena ottenuto il nulla osta all’espulsione da parte della competente Autorità l’Ufficio Immigrazione provvederà al rimpatrio dei cittadini già identificati tramite passaporto.
Sono in corso ulteriori approfondimenti e verifiche su altre istanze presentate.

Posted by on 15 marzo 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento