Crotone: arrestato latitante ‘ndrangheta, l’ha tradito il suo account su Facebook

CROTONE 16 Marzo 2010 – Si faceva chiamare “Scarface” – come il trafficante di cocaina interpretato da Al Pacino nel film diretto da Brian De Palma – Pasquale Manfredi, elemento di spicco della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzuto (Crotone) arrestato nella notte dalla Polizia di Stato a Crotone.

Gli agenti della Squadra mobile, assieme a quelli del Servizio centrale operativo (Sco) e della polizia scientifica sono arrivati a lui grazie ad Internet: Manfredi, infatti, usava una chiavetta per collegarsi a Facebook, che utilizzava non solo per lavoro, dove era conosciuto proprio con il “nick name” “Scarface”.

Gli agenti sono così riusciti ad intercettarlo e a capire dove si trovava. Il latitante è stato sorpreso in un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Kennedy a Isola Capo Rizzuto. Alla vista della polizia l’uomo ha tentato di fuggire dal tetto.

Pasquale Manfredi, considerato il più pericoloso pregiudicato della provincia crotonese e inserito nella lista dei cento latitanti, era ricercato dal novembre dello scorso anno, quando sfuggì all’arresto nell’ambito dell’operazione “Pandora”. È ritenuto responsabile di due omicidi, quello di Carmine Arena e di Pasquale Tipaldi, avvenuti rispettivamente nell’ottobre 2004 e nel dicembre del 2005.

Il boss aveva anche frequentato una “scuola di guerra” nella zona di Pavia, dove si è specializzato nell’uso di armi belliche, come mitragliatori e sostanze esplodenti. Il tutto a spese e per conto della cosca d’appartenenza.

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