Roma: partorisce con il nome della sorella, denunciate tre persone

ROMA 19 Marzo 2010 – Una giovane rumena minorenne incinta arriva in Italia, a Roma, ospite della sorella e deve partorire. La sorella maggiore, sposata con un italiano di 45 anni, ma ha scoperto che dopo un delicato intervento non potrà avere figli.
Nasce in questo modo nella coppia, la decisione di soddisfare il desiderio di avere un figlio, facendo partorire la giovanissima puerpera con il nome della sorella, ed attribuendo alla nascitura il cognome dello zio, mentre la minore avrebbe ripreso la sua vita di adolescente, senza pensieri, sapendo che la figliola avrebbe avuto una vita migliore perchè cittadina italiana.
Il progetto della coppia viene bloccato da una segnalazione anonima all’ospedale, che informa i medici del loro proponimento stante l’impossibilità di avere un figlio.
La direzione sanitaria dell’ospedale informa dei fatti il Commissariato Sant’Ippolito, avvertendo anche dell’imminente dimissione di mamma e figlia.
I poliziotti, fingendosi operatori sanitari, hanno allora sorvegliato il reparto maternità fino a quando hanno potuto identificare la “presunta mamma” ed il “presunto papà” che, una volta ascoltati negli uffici del Commissariato, hanno confessato i loro propositi.
Sia la coppia di coniugi che la giovane mamma, sono stati denunciati in stato di libertà per tentata alterazione di stato, sostituzione di persona e false dichiarazioni a pubblico ufficiale.

Posted by on 22 marzo 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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