Roma: operazione Arcobaleno, duro colpo alla camorra

ROMA 23 Marzo 2010 – Sequestrati terreni, appartamenti, società, imbarcazioni, auto, moto e rapporti bancari per un ammontare complessivo di oltre 500 milioni di euro; 12 persone arrestate e 77 denunciate per associazione per delinquere di stampo mafioso.

Questo è il risultato dell’operazione “Arcobaleno” eseguita nelle regioni Lazio, Campania, Calabria e Sardegna dalla questura di Latina e dalla Guardia di finanza di Roma.
L’indagine, durata quasi due anni, ha permesso di scoprire due holding imprenditoriali, prevalentemente impegnate nel settore dell’edilizia, nelle province di Roma, Latina e Napoli, gestite, direttamente o attraverso prestanome, da persone collegate al clan camorristico Mallardo presente sul territorio del comune di Giugliano in Campania a nord di Napoli.

Tutti gli indagati sono responsabili di associazione per delinquere di stampo camorristico finalizzata al controllo di attività economiche ed al riciclaggio e reimpiego di capitali di provenienza illecita.

Di particolare rilievo il sequestro delle aree ex Desco di Terracina (Latina) e Madonna delle Grazie di Fondi (Latina), nonché l’Hotel Orizzonte ed il centro commerciale Orizzonte di Giugliano in Campania.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, congratulandosi con il capo della Polizia Antonio Manganelli per l’operazione “Arcobaleno”, ha commentato ”È l’ennesimo successo nella lotta alla criminalita’ organizzata, reso possibile dalla piena e totale collaborazione tra governo, forze di polizia e magistratura”.

Posted by on 24 marzo 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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