Palermo: legge Ato rifiuti, apprezzamento di Confindustria

di Antonella Serafini

PALERMO 26 Marzo 2010 – All’indomani dell’approvazione della legge sugli ATO rifiuti, interviene il Presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello per esprimere apprezzamento per l’azione del Governo e del Parlamento Siciliano.

“E’ un buon segnale – afferma Ivan Lo Bello – quello dato da Governo e Assemblea Regionale perché mette ordine, nell’interesse generale della collettività, ad un settore che negli ultimi anni ha prodotto un debito complessivo superiore al miliardo e si è caratterizzato nella costruzione di un apparato inefficiente, assistenziale e clientelare, dove non sono mancate le infiltrazioni mafiose.
Da questa esperienza Governo e Parlamento siciliano possono trarre spunto per proseguire anche in altri ambiti negli indifferibili processi di riforma già annunciati dal Governo “.

Lo Bello ha altresì manifestato la disponibilità di Confindustria Sicilia a cooperare con l’Assessore regionale dell’Energia, Pier Carmelo Russo, per sostenere le fasi attuative della riforma votata dal Parlamento siciliano.
“E’ auspicabile – ha puntualizzato Lo Bello – che nelle fasi attuative siano evitati meccanismi di regolazione anomala dei mercati e si favoriscano, invece, tutti quei processi virtuosi per assicurare nuovi investimenti e miglioramenti dei servizi con la partecipazione attiva dei Comuni che con la riforma assumono di nuovo il ruolo di attori principali del sistema” .

Anche il vice presidente di Confindustria Sicilia, Giuseppe Catanzaro, ha dichiarato di essere compiaciuto per l’approvazione della legge.
“L’aver previsto – afferma Catanzaro – il ricorso alla competizione quale strumento per individuare l’operatore che dovrà assicurare l’erogazione del servizio, assicura la coerenza della normativa regionale con le regole di mercato disciplinate dalla Comunità Europea .
Siamo certi che la competizione assicurerà migliori condizioni ai cittadini ed alle imprese che beneficeranno del valore correlato alla scelta di aprire il mercato e chiudere la stagione degli affidamenti diretti i cui esiti sono noti a tutti in termini di costo e di pessima qualità del servizio.”

Posted by on 27 marzo 2010. Filed under News Locali. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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