Ragusa: don Alberto Vitali spiega Oscar Romero

RAGUSA 12 Aprile 2010 – Martedì 13 aprile 2010 alle ore 17.30, presso la SALA AVIS in via della Solidarietà a Ragusa don Alberto Vitali, autore del volume “Oscar Arnulfo Romero. Pastore di agnelli e di lupi” (Paoline) terrà un incontro dal tema “I CONFLITTI A BASSA INTENSITA’ El Salvador a trent’anni dall’assassinio di Oscar Romero” Arcivescovo di San Salvador Icona dei martiri per la giustizia e la pace. Don Alberto Vitali è segretario del Centro Studi Economico-Sociali per la Pace dello stesso Movimento, delegato dell’area internazionale per El Salvador C.A. e referente del progetto Conflitti Dimenticati, che Pax Christi Italia realizza congiuntamente a Caritas italiana. Nel 1996 ha fondato l’Associazione Oscar Romero di Milano ed è coordinatore europeo del SICSAL, la rete internazionale dei Comitati Oscar Romero di solidarietà con i popoli dell’America Latina. L’incontro è promosso dal centro Servizi Culturali, dal Centro Studi Feliciano Rossitto e da Pax Christi Ragusa. Il 14 aprile, invece, don Alberto Vitali, alle ore 10.30 incontrerà i ragazzi del Liceo Scientifico E. Fermi.
Ma chi era Oscar Romero? È una figura centrale, fu l’arcivescovo di San Salvador e venne ucciso il 24 marzo 1980 mentre celebrava l’eucaristia. Il mondo ne restò sconcertato, ma per i salvadoregni non fu una sorpresa: la sua, infatti, era una morte annunciata. Da tre anni ormai, Romero si era trasformato nella voce di denuncia più lucida e attendibile del paese; punto di riferimento obbligato per chi volesse capire che cosa stesse davvero succedendo e il solo capace di rendere la dignità rubata a migliaia di vittime, che mai sarebbero passate alla storia.
Il suo omicidio aprì una porta sul baratro per il piccolo paese centroamericano: più di ottantamila morti, tra uccisi e desaparecidos, in dodici anni di guerra civile. Per comprendere la figura di Romero è necessario guardare anzitutto al suo popolo. Lui, infatti, non sarebbe mai diventato profeta se non gli fosse toccato d’essere vescovo di un popolo profetico già prima di lui. E non avrebbe mai avuto il coraggio di arrivare fino al martirio, se non gli fosse toccato d’essere vescovo
di un popolo martire, molto più di lui. Per accostare e approfondire la figura di questo pastore è perciò necessario considerare la storia sociale e politica di El Salvador. È quanto si propone l’Autore in questa biografia, che si caratterizza per non fare del personaggio un mito, un santino, un esempio di spiritualità avulsa dalla storia.
Il volume scritto da Don Vitali raccoglie ricordi e testimonianze, non solo a partire dai documenti ufficiali ma ascoltando molte persone che a diverso titolo hanno lavorato con Romero o l’hanno incontrato. Un ritratto pieno di luci e di ombre, dove emerge l’onestà e la trasparenza di un pastore che ha accettato di “lasciarsi fare” dal suo popolo.

Posted by on 13 aprile 2010. Filed under Agenda. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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