Siracusa: la Polizia di Stato sequestra beni alla mafia

di Antonella Serafini

SIRACUSA 22 Aprile 2010 – Nella giornata di ieri agenti della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa hanno dato esecuzione ad un decreto, del Tribunale di Siracusa, che ha disposto la confisca di numerosi beni, quote societarie e conti correnti bancari, nella disponibilità diretta ed indiretta dei fratelli C. C., classe 1972 e C.A., classe 1980, indiziati di appartenere all’associazione per delinquere di stampo mafioso denominata « Bottaro – Attanasio» operante in questo centro. detti beni erano già stati sottoposti a sequestro preventivo nel 2008, a seguito di proposta formulata dalla Questura di Siracusa. Sono stati sequestrati : un’abitazione sita a Siracusa; due motocicli; quattro autovetture; due autocarri; quote di partecipazione societaria, di due aziende aventi ad oggetto “produzione e lavorazione di prodotti alimentari freschi e conservati con particolare riferimento allo yogurt”, con due punti commerciali adibiti alla vendita di prodotti a base di yogurt; un esercizio commerciale per la vendita di pesci, molluschi, frutti di mare e crostacei, sito in Siracusa; cinque conti correnti bancari. Con lo stesso decreto il Tribunale di Siracusa ha, altresì, disposto nei confronti dei frattelli l’applicazione in via definitiva del divieto di ottenere licenze, autorizzazioni, concessioni, iscrizioni, abilitazioni ed erogazioni, e la decadenza di diritto di quelle già in atto, nonché il divieto di concludere contratti di appalto, di cottimo fiduciario, di fornitura di opere, beni o servizi riguardanti la pubblica amministrazione e relativi sub-contratti. Gli stessi divieti, per un periodo di 5 anni, sono stati applicati nei confronti dei coniugi di detti soggetti. L’indagine patrimoniale, condotta a seguito di proposta formulata dal Questore di Siracusa, ha evidenziato come i fratelli suindicati, legati da vincolo di parentela con un defunto boss dell’omonimo clan sopra citato, e di altro mafioso gia’ condannato all’ergastolo per piu’ omicidi, da sempre dediti alla commissione di reati specie in materia di sostanze stupefacenti, avessero nel tempo reinvestito i proventi di detta attività illecita nell’acquisizione delle societa’ e dei beni sottoposti a sequestro, favorendo la disponibilita’ economica del consesso mafioso ove risultano inseriti.
Il valore dei beni sequestrati si aggira sui 500.000,00 euro.

Posted by on 22 aprile 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento