Roma: lezioni di legalità nella caserma cc di Castel Gandolfo

Un momento dell'incontro di questa mattina tra gli alunni e i Carabinieri 3 CASTEL GANDOLFO 12 Maggio 2010 – Anche questa mattina la caserma dei Carabinieri di Castel Gandolfo è stata visitata dai bambini delle scuole elementari locali che hanno avuto la possibilità di vedere da vicino i mezzi e gli equipaggiamenti in dotazione ai Carabinieri e i locali del comando. Particolare entusiasmo ha suscitato la dimostrazione del Nucleo cinofili dei Carabinieri di Roma che ha visto un’unità cinofila antidroga impegnata in una ricerca simulata di stupefacente.
Le visite alla caserma sono inquadrate in un più ampio progetto portato avanti dall’Arma dei Carabinieri volto alla “Cultura della Legalità” dei giovani, attraverso numerosi incontri, tenuti dagli Ufficiali della Compagnia Carabinieri di Castel Gandolfo, presso le scuole medie e superiori di Castel Gandolfo, Albano Laziale, Marino e Ciampino. In particolare presso l’Ist. scolastico “Dante Alighieri”       di Castel Gandolfo; Ist. comprensivo “A. Vivaldi” di Santa Maria delle Mole; Ist. Superiore di formazione, orientamento e ricerca di Marino; Ist. comprensivo “L. Da Vinci” di Ciampino.
Un momento dell'incontro di questa mattina tra gli alunni e i Carabinieri 4 Gli argomenti trattati sono stati l’evoluzione dell’istituzione Arma dei Carabinieri in quasi due secoli di storia e le nuove tecnologie a disposizione degli investigatori per la scoperta degli autori di reato. Tra i temi che hanno maggiormente destato l’attenzione del giovane uditorio vi è stato quello sulle sostanze stupefacenti in circolazione tra i giovani, gli effetti sulla psiche, i dannosissimi effetti sul metabolismo ed infine le conseguenze legali per gli assuntori e per gli spacciatori, specificando le attuali norme di legge che disciplinano la materia e discriminano tra le due categorie.
Altro argomento di grande interesse è stato quello sulla circolazione stradale, con l’indicazione di tutti quei comportamenti alla guida che statisticamente creano maggior pericolo d’incidente grave o mortale.
Si è anche trattato dei reati informatici e dei pericoli che si nascondono nella rete, soprattutto per ciò che concerne le tattiche utilizzate dai pedofili all’interno delle chat per adescare i minori.
Gli incontri hanno riscosso il gradimento e  la piena soddisfazione di genitori, dei presidi e insegnanti dei vari istituti finora coinvolti.
In particolare presso la scuola materna di Castel Gandolfo i Carabinieri della Compagnia hanno suggellato la conclusione di un corso sull’educazione stradale consegnando ai più piccoli dei “diplomini” personalizzati realizzati dalle maestre e dei simpatici opuscoli con le principali regole che disciplinano la circolazione stradale.

Posted by on 13 maggio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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