Afghanistan: battaglia a Bagram, Frattini dal 2011 via al disimpegno

KABUL 19 Maggio 2010 – Le truppe della Nato hanno ingaggiato una battaglia contro i talebani nella base aerea di Bagram, la più grande in Afghanistan. Sette insorti sarebbero stati uccisi. Feriti cinque soldati. E’ il secondo attacco in poco meno di un giorno, dopo l’annuncio dell'”offensiva di primavera” per bloccare l’avanzata dell’Isaf a sud di Kandahar. Bagram è a un’ora di distanza dalla capitale Kabul, dove ieri un attentato kamikaze a un convoglio della Nato ha provocato almeno 18 morti e 47 feriti.

“Tutti pensiamo che all’inizio dell’anno prossimo, le forze di sicurezza afghane saranno 306.000 unità. Con questi numeri, è chiaro che si potrà parlare di un inizio del disimpegno, che non vuol dire né ritiro, né resa al terrorismo”. E’ questo è lo scenario tratteggiato dal ministro degli Esteri, Frattini, sui tempi della missione italiana in Afghanistan. In un’intervista, Frattini ha precisato che le modalità del disimpegno sono state decise “con tutte le forze della Nato”.

Posted by on 20 maggio 2010. Filed under Esteri, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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