Roma: solidarietà a Lo Bello, Montante, e Lari

di Antonella Serafini

ROMA 27 Maggio 2010 – “Condanniamo il vile gesto di intimidazione di stampo mafioso recapitato ieri al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello, al vicepresidente Antonello Montante ed al Procuratore di Caltanissetta Sergio Lari”. Lo dichiara Giorgio Cappello, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia.
“Invitiamo e incoraggiamo questi uomini ad andare avanti su questa strada senza paura alcuna – aggiunge Cappello – . Siamo certi e convinti di avere lo Stato e le forze dell’ordine al nostro fianco. La strada è stata ormai tracciata e non sarà un vile gesto di intimidazione a fermare la rivoluzione copernicana avviata da Confindustria Sicilia contro il fenomeno mafioso e criminale”.
“Non lasceremo soli Montante e Lo Bello e siamo al fianco del procuratore Lari – conclude Cappello – . I Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia supporteranno ogni iniziativa per estirpare il fenomeno mafioso dai nostri territori e proseguiranno senza freno alcuno l’impegno per liberare il tessuto economico e produttivo siciliano da mafia e malaburocrazia”.
Anche Francesco Crimaldi, presidente dell’Aiop Caltanissetta, l’associazione dell’ospedalità privata, esprime solidarietà al procuratore della Repubblica Sergio Lari, al presidente della Camera di commercio e della Confindustria nissene Antonello Montante e al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello, per i gravi messaggi intimidatori ricevuti.
“Con la solita modalità, vile e anonima – dichiara Crimaldi – , la mafia e i suoi amici intendono intimidire e colpire la magistratura e l’espressione più sana dell’impresa, e tutto questo a Caltanissetta, dove queste forze hanno rappresentato e rappresentano un presidio di legalità a fianco del quale la società civile e le forze sociali devono stare, senza se e senza ma. La mafia inquina la vita dei siciliani e va combattuta senza cedimenti, ne va del futuro della Sicilia e di tutte le persone oneste che rifiutano le logiche e i disvalori di questi criminali”.
Il presidente dell’Ance Sicilia, Salvo Ferlito, a nome del Comitato di presidenza e di tutti gli imprenditori edili siciliani, esprime solidarietà al procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello e al delegato nazionale di Confindustria per la legalità, Antonello Montante.
“Non possono e non devono essere questi gesti vigliacchi – ha commentato Ferlito – a fermare il coraggioso movimento di reazione all’oppressione mafiosa, generato dalla ribellione del nostro sistema, che ha raccolto il mondo delle costruzioni e dell’industria attorno all’impegno di magistratura e forze dell’ordine nella lotta ai boss e che ha finito per espandersi a livello nazionale. Invito Lari, Lo Bello e Montante a proseguire la loro azione – ha concluso Ferlito – certi di sapere che siamo con loro per proseguire un impegno di rinnovamento culturale, certamente difficile ma non per questo impossibile, che consentirà di sradicare dall’economia e dalla società i condizionamenti di criminali, prepotenti e parassiti”.

Posted by on 28 maggio 2010. Filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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