Roma: cerimonia per ricordare il carabiniere Romano Radici

ROMA 01 Giugno 2010 – Si è svolta questo pomeriggio presso la Stazione Carabinieri di Roma Tor Vergata, una cerimonia di consegna della “Medaglia d’Oro per le vittime del terrorismo” ai parenti del Carabiniere Romano Radici, già Medaglia d’Argento al Valor Civile, ucciso il 6 dicembre del 1981 da un terrorista nei pressi della Piramide Cestia. Alla cerimonia hanno partecipato la vedova, la figlia, conoscenti e colleghi della vittima. Sono intervenuti Massimiliano Lorenzotti, Presidente dell’VIII municipio di Roma, il Colonnello Rosario Castello, Comandante del Gruppo Carabinieri di Frascati, che ha consegneto la medaglia, il Capitano Giuseppe Iacoviello, Comandante della Compagnia Carabinieri di Frascati e la vedova dell’appuntato Domenico Ricci che fu autista dell’On. Aldo Moro. Erano inoltre presenti altri rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine della Capitale.
Il Carabiniere Romano Radici nato a Roma il 5 agosto del 1943, il 6 dicembre del 1981 si trovava in compagnia di un altro militare, di servizio a bordo di una gazzella del Nucleo Radiomobile in zona Piramide Cestia. Durante il controllo di due giovani sospetti, uno di questi, rilevatosi poi un pericoloso terrorista, ha estratto una pistola colpendo mortalmente il militare. Radici è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Civile con la motivazione: “’Conduttore di autoradio di Nucleo Radiomobile, già distintosi nella lotta contro la delinquenza organizzata, mentre con responsabile impegno procedeva alla identificazione di due giovani in atteggiamento sospetto, veniva mortalmente raggiunto da colpi d’arma da fuoco proditoriamente esplosi da uno dei malviventi, identificato poi in un pericoloso terrorista, sacrificando la vita ai più nobili ideali di coraggio ed alto senso del dovere”. Il 28 marzo del 1988 gli è stata intitolata la Caserma Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca.

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