La festa dell’Arma dei Carabinieri, presenza rassicurante sotto il Tricolore

196° Fondazione Arma dei Carabinieri ROMA 05 Giugno 2010 – L’Arma dei Carabinieri celebra oggi, in tutta Italia, il 196° Annuale di Fondazione. La data del 5 giugno è stata simbolicamente adottata perché proprio in quel giorno, nel 1920, la Bandiera di Guerra dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’impegno dell’Istituzione nel conflitto mondiale 1915-1918.

Questa mattina, a Roma, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli ha deposto, in memoria di tutti i Caduti, una corona d’Alloro al Sacello del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria ed al Sacrario dei Caduti all’interno del Museo Storico.

Già ieri sera nella Capitale ha avuto luogo una solenne cerimonia nella suggestiva cornice di Piazza di Siena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi, del Ministro della Difesa, On. Avv. Ignazio La Russa, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli. Erano presenti anche molti rappresentanti del Parlamento, del Corpo Diplomatico, dell’Arma in servizio ed in congedo, del mondo imprenditoriale, culturale, artistico e dello spettacolo, nonché delle massime autorità civili, religiose e militari della Capitale, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.

La piazza era gremita soprattutto di tantissimi cittadini che hanno voluto testimoniare l’affetto e la riconoscenza per il sostegno e l’impegno, nel garantire la legalità, che quotidianamente ricevono dai “propri” Carabinieri, oramai divenuti “patrimonio delle comunità” in cui operano.
La cerimonia, quest’anno, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni nazionali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia (www.italiaunita150.it), rappresentate dal logo ufficiale dei tre tricolori al vento, espressione dei giubilei nazionali del 1911, 1961, 2011.
Ha fatto da prologo alle celebrazioni la prestigiosa Banda dell’Arma dei Carabinieri sulle cui note si sono schierati i Reparti.

Al Comando del Gen. D. Antonio Ricciardi hanno sfilato: il Medagliere dell’Arma, il Labaro dell’O.N.A.O.M.A.C., una Compagnia multinazionale della Forza di Gendarmeria Europea (EGF rappresentata da militari della Gendarmeria Nazionale Francese, della Guardia Civile Spagnola, della Guardia Nazionale della Repubblica Portoghese, della Marechaussee Olandese, della Gendarmeria Rumena e dell’Arma dei Carabinieri seguita da una rappresentanza di militari del CoESPU (Centro di eccellenza delle Stability Police Units).

196° Fondazione Arma dei Carabinieri Successivamente hanno preso posto nello schieramento 3 Reggimenti in rappresentanza dei Reparti Addestrativi, dei Reparti impiegati sul territorio nazionale e all’estero e dei Reparti a cavallo. Nel primo Reggimento erano schierati due Battaglioni, comprendenti il Gruppo Comando, la Bandiera dell’Arma, una Compagnia di Allievi Ufficiali dei Carabinieri dell’Accademia di Modena, una Compagnia di Allievi Ufficiali ed una Compagnia di Allievi Marescialli, Brigadieri e Carabinieri.

Successivamente si è schierato il 2° Reggimento, composto da 3 Battaglioni; il primo comprendente la Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, una Compagnia dello stesso Reggimento ed una del G.I.S , seguite da una Compagnia del 7° Rgt. “Trentino Alto Adige” e da una del 13° Rgt. “Friuli Venezia Giulia”. Il 2° Battaglione composto da una Compagnia di Comandanti di Stazione, una di Carabinieri di Quartiere ed una di militari in uniforme di servizio invernale con bandoliera. Il 3° Battaglione, invece, composta da una Compagnia dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, una Compagnia dei Cacciatori di “Calabria” e “Sardegna”, ed una di specialità, con rappresentanti del Raggruppamento Aeromobili, del R.A.C.I.S., del Comando Tutela dell’Ambiente, del Comando Tutela della Salute, del Servizio Navale e Subacqueo, del Servizio Cinofili e dei Rocciatori.

Lo schieramento si è concluso con l’entrata, in Piazza di Siena, del 3° Reggimento “montato”, composto dalla Fanfara del 4° Rgt. Carabinieri a cavallo, dallo Stendardo del Reparto e da 2 Gruppi Squadroni formati dai Corazzieri e dal 4° Rgt.. Fuori dallo schieramento, la Fanfara della Scuola Allievi di Roma.

Sono stati poi resi gli Onori al Presidente della Repubblica che ha passato in rassegna i Reparti.
Ieri mattina, il Capo dello Stato ha inviato un messaggio al Comandante Generale dell’Arma col quale ha rivolto un deferente omaggio alla Bandiera esprimendo un “commosso pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere nel corso della lunga e gloriosa storia che ha visto i Carabinieri protagonisti del difficile cammino del nostro Paese prima verso l’Unità e poi verso la conquista della democrazia […]. I Carabinieri hanno operato in piena sinergia con le altre Forze Armate , a garanzia della pace e della stabilità in molte aree di crisi[…]. Specifica menzione merita anche l’intervento nell’Isola di Haiti colpita da una gravissima calamità naturale […].In questa giornata di festa, a tutti i Carabinieri, in servizio e in congedo, e alle loro famiglie, vanno il mio plauso e il mio affettuoso augurio”.

196° Fondazione Arma dei Carabinieri Nel corso del proprio intervento a Piazza di Siena, il Ministro della Difesa On. Avv. Ignazio La Russa, ha voluto ringraziare “tutti i Carabinieri: quelli qui presenti e quelli che, anche ora sono impegnati in attività d’istituto, sul territorio nazionale ed all’estero – ed ha rivolto il proprio commosso pensiero – a tutti i Caduti nell’adempimento del dovere che, in ogni tempo hanno onorato la Patria fino all’estremo sacrificio[…]”.

E’ stato poi il momento della consegna delle ricompense in forma solenne da parte del Presidente della Repubblica.
Sei Medaglie, delle quali cinque individuali (tre alla memoria), ed una alla Bandiera dell’Arma, al Valore e al Merito, Militare e Civile, hanno fatto rivivere ai presenti momenti di intensa commozione per l’eroismo e la generosa donazione di sé talvolta spinta fino all’estremo sacrificio, testimoniati dagli atti compiuti dai premiandi.

La Bandiera dell’Arma è stata decorata della Medaglia d’Oro al Merito Civile perché “I militari dell’Arma dei Carabinieri si sono particolarmente distinti per essere tempestivamente intervenuti, con generoso slancio, eccezionale abnegazione e encomiabile professionalità in soccorso delle popolazioni colpite, per alleviarne i disagi e le sofferenze nonché per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica”.
L’Aquila 6 aprile 2009.

Il Presidente della Repubblica ha poi conferito il Premio Annuale a cinque Comandanti di Stazione particolarmente distintisi nell’attività d’istituto.
Il primo a ricevere il riconoscimento è stato il Luogotenente Paolo Mazzolani, Comandante della Stazione di Bologna, poi il Luogotenente Salvatore Friano, Comandante della Stazione di Roma – Porta Cavalleggeri, il M.A.s.U.P.S. Gaetano Iurato, Comandante della Stazione di Settimo Milanese, il M.A.s.U.P.S. Vincenzo Zaltini, Comandante della Stazione di Ferrandina (MT), ed il M.A.s.U.P.S. Giancarlo Coluccia, Comandante della Stazione di Taverna (CZ).
I cinque Comandanti di Stazione sono stati salutati con l’applauso del pubblico presente che ha voluto testimoniare l’affetto e la riconoscenza verso questa figura “storica” ed ancora attuale.

E’ seguito il deflusso dei Reparti che hanno ceduto la scena al Reggimento Carabinieri a Cavallo per l’atteso “Carosello Storico”, nel corso del quale figure ed esercizi impeccabilmente eseguiti dagli oltre 130 cavalli e cavalieri, hanno dimostrato il perfetto binomio cavaliere – quadrupede.

196° Fondazione Arma dei Carabinieri Spenti i riflettori su piazza di Siena, un’enorme fascio di luci ha disegnato il tricolore italiano sul palazzo dell’orologio. Su tutta la piazza, unicamente illuminata dalle fiamme dei bracieri ardenti, hanno riecheggiato le note del “Nessun Dorma” da Turandot di Puccini che hanno scandito la “carica” dei due squadroni lanciati al galoppo, a sciabole sguainate e al grido di “Pastrengo!”, in memoria dell’eroica battaglia del 30 aprile 1848 che valse alla Bandiera dell’Arma, la prima Medaglia d’Argento al Valor Militare.
La cerimonia si è conclusa con gli onori al Capo dello Stato salutato anche dai tantissimi piccoli che sventolavano con energia le bandierine tricolori.
L’Annuale di Fondazione è un appuntamento che rappresenta un forte momento di coesione per tutta l’Arma e per la comunità a cui appartiene, costantemente assistita dalla rassicurante presenza di quell’uniforme, amica per antonomasia, alla quale poter chiedere molto di più che una semplice mano.

La differita della cerimonia andrà in onda oggi su RAI UNO alle ore 17:15.

Posted by on 5 giugno 2010. Filed under Agenda, Copertina, Magazine. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento