Roma: indagine “Lama”, arrestato Schiavulli esponente di Militia

ROMA 11 Giugno 2010 – Nella giornata odierna, i Carabinieri del ROS, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma hanno arrestato Stefano Schiavulli, uno dei maggiori esponenti di “Militia”, in quanto ritenuto responsabile della “ricettazione” di una divisa militare dell’Esercito israeliano risultata provento di rapina – con finalità di discriminazione e di odio razziale e religioso nei confronti dello Stato di Israele – perpetrata in Corso Trieste in Roma il 17 luglio 2009 da esponenti della medesima organizzazione ai danni di un giovane militante dell’area giovanile della sinistra.
La misura custodiale veniva disposta dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Pool Antiterrorismo, a seguito dell’operazione condotta il 21 maggio 2010, nel corso della quale sempre i Carabinieri del ROS avevano proceduto a perquisizioni locali e personali, nonché alla notifica di “avvisi di garanzia”, nei confronti di soggetti appartenenti all’organizzazione “Militia” responsabili di apologia del fascismo, diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico e violazione della Legge Mancino, con azioni contro la comunità ebraica romana e la figura del sindaco della città di Roma, Gianni Alemanno.
Nel corso delle operazioni di perquisizione, estese anche alla “Palestra Popolare Primo Carnera”, venivano rinvenute e sequestrate, la predetta divisa dell’Esercito israeliano, armi bianche e strumenti atti a offendere.

Contestualmente è stato eseguito un provvedimento di sequestro preventivo dell’immobile ove è ubicata “Palestra Popolare Primo Carnera”, sempre emesso dal gip del Tribunale di Roma, utilizzata anche per svolgere un’attività di proselitismo, aggregazione e diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico, in violazione della “Legge Mancino”.

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