Afghanistan: la Guardia di Finanza diploma 20 agenti nel 236° anniversario di fondazione

Afghanistan: la Guardia di Finanza diploma 20 agenti nel 236° anniversario di fondazione HERAT 23 Giugno 2010 – Venti agenti della Polizia di Frontiera Afgana hanno ricevuto nella giornata di ieri il diploma di fine corso dagli uomini della Task-Force Grifo, l’unità della Guardia di Finanza che dal 2006 contribuisce all’addestramento delle forze di sicurezza afgane a Herat.

Sale così a 623 il numero degli agenti (tra cui 14 donne) specializzati nel controllo dei confini e nella lotta al contrabbando che hanno seguito i corsi di formazione avanzata tenuti dai Finanzieri.

Il training – della durata di 4 settimane – comprende nozioni teoriche di diritto doganale e penale, con un’ampia trattazione della legge anti-corruzione vigente in Afghanistan. In tale ambito gli istruttori si avvalgono delle traduzioni in italiano e in inglese delle normative di riferimento per la Polizia di Frontiera che vengono affrontate dagli allievi con il testo originale. Segue una parte pratica in cui vengono viste le procedure per l’allestimento di check-point e l’effettuazione di controlli doganali, oltre ad una fase dinamica che prevede tecniche di arresto e di controllo della folla.

Afghanistan: la Guardia di Finanza diploma 20 agenti nel 236° anniversario di fondazione Nel corso della cerimonia di consegna dei diplomi – che si è svolta a Herat nel 236° di costituzione della Guardia di Finanza – sono state presentate le targhe commemorative che verranno apposte all’ingresso delle due aule realizzate dai Finanzieri italiani presso il Regional Training Center di Herat. La prima aula verrà intitolata al Vice-brigadiere Alberto De Falco e al Finanziere Scelto Antonio Sottile, caduti nel 2000 a Brindisi nel corso di un’operazione anticontrabbando che portò all’arresto 92 di delinquenti e al sequestro di 500 kg di esplosivo, mentre la seconda verrà dedicata a Mohammad Rasool, agente della Polizia di Frontiera Afghana ucciso nel 2009 da un gruppo di trafficanti in un conflitto a fuoco accaduto al posto di frontiera di Morichaq, al confine con il Turkmenistan.

“Anche l’Afghanistan è dotato di un corpo di polizia specializzato nella lotta al contrabbando e agli illeciti doganali e per la Guardia di Finanza l’addestramento di queste forze è un impegno sistematico e delicato, soprattutto se si pensa che la regione ovest è il crocevia di traffici importanti e conta centinaia di chilometri di confine con Paesi come l’Iran e il Turkmenistan”, così si è espresso il tenente colonnello Stefano Izzo, comandante della Task-Force Grifo che nel mattino – alla presenza del contingente italiano schierato a Herat – ha ricordato la storia del Corpo prima di commemorare i caduti in missione con una corona deposta sul monumento all’ingresso del comando del Regional Command West.

Posted by on 23 giugno 2010. Filed under Copertina, Esteri. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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