Marsiglia: catturato Falsone, boss latitante vicino a Provenzano

MARSIGLIA 25 Giugno 2010 – La polizia ha arrestato a Marsiglia in Francia il capomafia di Agrigento Giuseppe Falsone, che compira’ 40 anni ad agosto.
Falsone, figlio dello storico capomafia Vincenzo ucciso con l’altro figlio Angelo nel ’91, era sfuggito a un mandato di cattura per associazione mafiosa, omicidi e traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Figurava tra i 18 latitanti piu’ ricercati. Falsone, mafioso di Campobello di Licata (Ag), e’ considerato il capomafia di Agrigento, molto vicino a Bernardo Provenzano.
Era sfuggito a un mandato di cattura del 1999. Tre mesi fa, nell’ambito dell’operazione antimafia “Apocalisse”, i carabinieri hanno sequestrato beni e societa’ riconducibili a lui per circa 30 milioni di euro.
Non solo appalti, droga e racket delle estorsioni, la famiglia Falsone sarebbe coinvolta anche nel traffico di immigrati.La testa di ponte era l’eritrea Ganat Tewelde Barhe, conosciuta come Madame Gennet, ‘la donna dagli occhi di ghiaccio”. L’eritrea e’ la moglie di Gioacchino Falsone, fratello del superlatitante catturato oggi. L’eritrea fu accusata di gestire il traffico di immigrati in partenza dalla Libia e per questo e’ stata condannata a quattro anni di carcere.

Posted by on 26 giugno 2010. Filed under Antimafia, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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