Afghanistan: migliorare le condizioni di vita delle donne, task force italiana in prima linea

Gli alpini donano macchine da cucire all'orfanotrofio femminile FARAH 11 Luglio 2010 – Gli alpini della Task Force South di stanza a Farah hanno consegnato, nella giornata di domenica 4 luglio, all’orfanotrofio femminile della città 18 macchine da cucire, per mezzo delle quali le piccole orfane potranno seguire dei corsi per imparare una professione e costruirsi un futuro.

L’iniziativa è nata da una espressa richiesta pervenuta dalla dott.ssa Jamila Amini che, a capo della fondazione “Movimento delle donne afghane”, si batte per il miglioramento delle condizioni di vita delle donne, che in Afghanistan raggiungono gli indici più alti di analfabetismo e di emarginazione.

All’evento erano presenti oltre al colonnello Franco Federici, comandante della Task Force South e del 9° reggimento dell’Aquila, il rappresentante del consiglio provinciale femminile ed il responsabile provinciale degli orfanotrofi di Farah, insieme ad una rappresentanza dell’UNAMA.

“Ringrazio il comandante della Task Force South” ha affermato la promotrice dell’iniziativa Jamila Amini “per la concreta attenzione dimostrata per il futuro queste bambine ed anticipo che i materiali donati saranno utilizzati da subito per la realizzazione di un corso di cucito per trenta ragazze di questo istituto”.

Il colonnello Federici, nel suo intervento ha affermato che “ogni progetto volto ad assicurare un futuro per le nuove generazioni ed in particolar modo per queste bambine, ci troverà sempre pronti nel fornire il nostro contributo.”

Posted by on 11 luglio 2010. Filed under Copertina, Esteri. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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