Roma: racket delle licenze noleggiatori auto, centinaia i denunciati

di Antonella Serafini

ROMA 12 Luglio 2010 – Un’indagine dei Carabinieri che ha interessato i territori a sud-est della Capitale ha messo in luce un giro ramificato di licenze emesse dai comuni a persone che non erano in possesso dei prescritti requisiti e che simulavano servizi da e per la Capitale mentre in realtà venivano svolti esclusivamente nella città di Roma. Partendo da Anticoli Corrado (comune nei pressi di Subiaco), dove, nel maggio scorso, era stata scoperta dai Carabinieri una centrale di permessi falsi. E proprio iniziando da questo episodio sono state verificate dai Carabinieri le pratiche di concessione ed è stato scoperto che venivano accordate sulla scorta di false dichiarazioni. Nel corso di controlli eseguiti nel centro della Capitale i Carabinieri hanno sorpreso inoltre numerosi autisti che svolgevano servizio di noleggio con conducente a Roma pur avendo licenze rilasciate da comuni delle province di Frosinone, Latina e da piccoli comuni dell’Abruzzo, della Toscana, della Puglia e del Molise. Anche per questi ultimi sono stati avviati gli accertamenti necessari per verificare la regolarità nel rilascio delle concessioni.
Oltre cento autisti esercenti l’attività di noleggio con conducente nella Capitale pertanto sono stati denunciati per aver ottenuto licenze per il servizio di NCC a seguito di presentazione di documenti ideologicamente falsi presso svariati Comuni della Provincia di Roma.
Gli abusivi, quasi tutti residenti a Roma, nelle istanze presentate ai Comuni della Provincia, avevano comunicato falsamente di detenere i requisiti necessari per ottenere le licenze in questione, previsti dalla normativa di settore (Legge Quadro n. 21 del 1992 “per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”).
In particolare avevano attestato di avere la disponibilità in quei centri di idonee autorimesse risultate di fatto inesistenti o comunque non utilizzate a tale scopo. Le autovetture, infatti, venivano sempre custodite nella Capitale.
Peraltro, a seguito di specifici controlli, è emerso che i soggetti denunciati svolgevano la loro attività esclusivamente nella Capitale, in violazione della legge di settore che prevede che il servizio debba avere inizio e termine nel Comune che ha rilasciato l’autorizzazione, proprio per consentire ai cittadini di quel centro di poter usufruire del servizio di trasporto. I controlli su circa 300 licenze, effettuati dalle Stazioni Carabinieri negli ultimi due mesi, hanno consentito di scoprire oltre 100 autorizzazioni irregolari concesse dai seguenti Comuni tutti in provincia di Roma: Cave, Gallicano, Genazzano, Olevano Romano, Palestrina, San Vito Romano, Zagarolo, Guidonia, Sant’Angelo Romano, Castel Madama, Vicovaro, San Greogorio da Sassola, Licenza, Percile, Roccagivine, Valmontone, Colleferro, Artena, Labico, Segni, Gorga, Gavignano, Ciampino, Albano Laziale, Montecompatri, Frascati, Grottaferrata, Rocca di papa, Rocca Priora, Monte Porzio Catone e Colonna. Le violazioni riscontrate sono state segnalate ai Sindaci dei Comuni interessati per i provvedimenti di loro competenza.
Nello stesso contesto sono stati effettuati controlli delle autovetture adibite al servizio di NCC con la contestazione, in decine di casi, dell’art. 85 del Codice della Strada (mancata osservanza delle norme in vigore per il servizio di noleggio con conducente per il trasporto di persone) ed il contestuale ritiro della carta di circolazione e dell’autorizzazione.
Delle irregolarità emerse fino ad ora, e per le quali sono in corso ulteriori accertamenti, è stata informata la Procura della Repubblica di Tivoli e Velletri che valuteranno le responsabilità penali a carico dei titolari delle licenze e di eventuali altri soggetti che, a qualsiasi titolo, abbiano comunque contribuito alla realizzazione del “sistema illecito”descritto, tendente ad aggirare le regole in danno di coloro che svolgono regolarmente l’attività, offrendo al cittadino un servizio utile e necessario. Nel corso di controlli eseguiti nel centro della Capitale i Carabinieri hanno inoltre sorpreso numerosi autisti che svolgevano servizio di noleggio con conducente a Roma pur avendo licenze rilasciate da comuni delle province di Frosinone, Latina e da piccoli comuni dell’Abruzzo, della Toscana, della Puglia e del Molise. Anche per questi ultimi sono stati avviati gli accertamenti necessari per verificare la regolarità nel rilascio delle concessioni.

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