Catania: truffa delle ricariche scoperta dalle Fiamme Gialle

CATANIA 13 Luglio 2010 – I militari della Guardia di Finanza su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Catania, hanno notificato un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di quattro soggetti, residenti nelle Province di Catania, Verona e Torino, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. I quattro sono i responsabili della produzione e commercializzazione delle schede prepagate denominate UniCa – Servizi di ricarica del gruppo ALEXIA , di importo di 5 e 10 € che dovevano servire in teoria, per ricaricare tutti i telefoni mobili delle compagnie (TIM – VODAFONE – H3G – WIND).
L’indagine della Guardia di Finanza di Catania, è stata attivata nel Luglio 2009 a seguito di vari esposti e denunce presentate a questo Reparto da vari cittadini, che dopo aver regolarmente acquistato la ricarica UniCa – Servizi di ricarica del gruppo ALEXIA di importo di € 5,00 e di € 10,00 presso le rivendite autorizzate (tabaccai, ecc), constatavano loro malgrado il mancato accredito da parte delle compagnie telefoniche TIM – VODAFONE – H3G e WIND del valore facciale della ricarica.
A fronte di queste denuncie i militari dipendenti dal Comando Provinciale di Catania dopo aver appurato che le ricariche non andavano a buon fine ed aver verificato che le quattro compagnie telefoniche TIM – VODAFONE – H3G e WIND erano completamente all’oscuro di questo nuovo tipo di ricarica telefonica, su disposizione della locale Procura venivano eseguite perquisizioni in Milano, Torino, Verona, Caserta, Catania il cui esito portava l’A.G. inquirente ad emettere Decreto di sequestro preventivo delle predette schede “UNICA” su tutto il territorio nazionale.
L’attività delegata oltre alla denuncia all’A.G. di sei responsabili, ha portato al successivo sequestro su tutto il territorio nazionale di 374.918 schede telefoniche prepagate di € 5,00 e € 10,00, che una volta immesse in commercio avrebbero fruttato all’organizzazione criminale circa due milioni e mezzo di Euro.

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