Ragusa: al via il corso Euro-Arabo per la mediazione interculturale nel Mediterraneo

RAGUSA 22 Luglio 2010 – Sono stati accolti dall’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ragusa, Ciccio Barone, i 31 volontari che partecipano in questi giorni al corso di facilitatori per l’inclusione sociale nell’area del Mediterraneo.

“Abbiamo il piacere di ospitare questo importante evento culturale – ha detto Barone – che vede protagonisti i giovani e che in modo particolare li coinvolge nella mediazione culturale tra due stili di vita spesso così lontani ma geograficamente vicini”.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza della scelta della location per questo evento di mediazione culturale: “La Sicilia e in particolare Ragusa – ha sottolineato Barone – si confermano la culla del Mediterraneo e il luogo più indicato dove i popoli e i giovani possono costruire un futuro di pace”.

Il corso, che si sta svolgendo a Marina di Ragusa presso la Baia del Sole, e che prende il nome di “Intercultural mediation skills for Social Inclusion and Mediterranean Youth Dialogue – a National Youth Councils educational Approach”, è organizzato dal Forum Nazionale Giovani e vede la partecipazione di giovani provenienti da paesi del Consiglio d’Europa e paesi della Lega Araba. In particolare stanno partecipando al corso 8 giovani italiani, 2 ciprioti, 5 spagnoli, 2 olandesi, 4 belgi, 3 portoghesi, 2 sloveni e 2 greci, 2 palestinesi, 3 maghrebini.
L’obiettivo del corso è la formazione di un gruppo di facilitatori con competenze nella mediazione interculturale, in particolare nella regione del Mediterraneo, che sappiano utilizzare la metodologia dell’educazione non formale.
Attraverso simulazioni e giochi di ruolo, i futuri facilitatori sono messi alla prova in non facili situazioni di mediazione e risoluzione di conflitti, causati da incomprensioni culturali, stereotipi, mancanza di conoscenza di realtà sociali lontane dalla propria e visioni approssimative e mistificanti degli “stranieri”.

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